Nikkei in corsa con Softbank. Rally dello yuan, ai massimi da tre anni
Nikkei in corsa con Softbank. Rally dello yuan, ai massimi da tre anni
La vittoria secca della premier Takaichi fa volare i titoli giapponesi, mentre Softbank corre grazie a telecom e Arm. I disegni della Cina per una valuta forte

di Elena Dal Maso 10/02/2026 07:40

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Asia ancora in rally martedì 10 febbraio, grazie alla vittoria secca della premier Sanae Takaichi in Giappone. Il Nikkei balza del 2,3% alle ore 7:30 italiane, l’Hang Seng sale dello 0,35% e Shanghai dello 0,15% mentre l’euro resta forte a 1,1906. I futures sul Nasdaq si muovono per ora in leggero calo (-0,15%).

Nikkei ancora in rally con Takaichi

Le azioni giapponesi hanno toccato nuovi massimi storici dopo la vittoria netta della premier Sanae Takaichi alle elezioni generali di domenica. La vittoria schiacciante le ha conferito un forte mandato per promuovere maggiore spesa pubblica e tagli fiscali, rinnovando lunedì l’impegno a sospendere per due anni l’imposta sulle vendite dell’8% sui prodotti alimentari. I mercati le stanno concedendo per ora il beneficio del dubbio dopo le sue dichiarazioni secondo cui le misure di stimolo non graveranno ulteriormente sulle finanze pubbliche giapponesi.

I titoli tecnologici e legati all’intelligenza artificiale hanno guidato i rialzi, seguendo la scia positiva di Wall Street. Tra i migliori performer figurano Fujikura (+8%), Kioxia Holdings (+2,1%), SoftBank Group (+6,9%), Tokyo Electron (+2,7%) e Disco Corp (+2,4%). Anche i titoli dei settori difesa, finanziario e consumer, a maggiore capitalizzazione, hanno registrato solidi guadagni, sostenuti dall’ottimismo per un aumento della spesa per la difesa e da una più ampia ripresa dell’attività economica.

SoftBank vola del 10% grazie al telecom e Arm 

Le azioni di SoftBank Group sono balzate di oltre il 10% martedì dopo che la divisione telecom, SoftBank Corp, ha rivisto al rialzo le previsioni di utile per l’intero esercizio, mentre il rinnovato ottimismo su Arm Holdings ha rafforzato il sentiment positivo sull’esposizione del gruppo all’intelligenza artificiale.

I ricavi di SoftBank Corp nei primi nove mesi dell’esercizio fiscale 2025 sono aumentati dell’8% su base annua, raggiungendo 5,2 trilioni di yen, un record per il periodo. Anche l’utile operativo è cresciuto dell’8%, attestandosi a 884 miliardi di yen. Alla luce di questi risultati, la controllata telecom ha alzato la previsione di ricavi annui a 6,95 trilioni di yen dai precedenti 6,7 trilioni e ha incrementato l’obiettivo di utile operativo a 1,02 trilioni di yen.

SoftBank Corp ha dichiarato che i risultati dimostrano una solida esecuzione verso gli obiettivi dell’esercizio 2025, pur continuando ad affinare alcune aree del business consumer per privilegiare la redditività di lungo periodo rispetto alla crescita del numero di abbonati.

Nel segmento consumer, i ricavi sono cresciuti moderatamente del 3%, mentre il reddito del segmento è aumentato del 6%, nonostante una riduzione di 100.000 abbonati smartphone nel terzo trimestre, dopo l’inasprimento delle politiche di acquisizione clienti.

Lo yuan si rafforza mentre la Cina segnala i rischi legati ai Treasury Usa

Lo yuan offshore (cambiato fuori dalla Cina continentale) è salito a 6,9 per dollaro martedì, avvicinandosi al livello più alto degli ultimi tre anni mentre prende slancio il movimento iniziato dopo che le autorità di regolamentazione cinesi hanno invitato le banche a ridurre l’eccessiva esposizione ai Treasury statunitensi.

Agli istituti finanziari è stato consigliato di contenere le detenzioni di titoli del Tesoro Usa e di ridurre le posizioni laddove l’esposizione risulti elevata, citando preoccupazioni legate ai rischi di concentrazione e alla necessità di mitigare l’impatto delle incerte politiche economiche statunitensi.

Questo cambiamento evidenzia un più ampio allontanamento globale dagli asset denominati in dollari e ha alimentato le aspettative di una graduale svolta strutturale nella strategia valutaria cinese, soprattutto dopo che il presidente Xi Jinping ha delineato all’inizio del mese, sui media statali, l’ambizione di costruire una «valuta forte».

Anche la domanda corporate di yuan ha continuato ad aumentare in vista delle festività del Capodanno Lunare. Gli esportatori solitamente convertono i dollari prima della settimana di vacanza per far fronte a salari, pagamenti ai fornitori e bonus. I fondi in attesa di conversione dal 2022 sono stimati intorno a 1,13 trilioni di dollari. (riproduzione riservata)