Nuovo riassetto in Costa Edutainment, il gruppo leader nella gestione di parchi tematici fondato da Beppe Costa e che gestisce tra gli altri l’Acquario di Genova, l’Aquafan di Riccione e l’Italia in Miniatura.
Secondo quanto risulta a MF-Milano Finanza, è stato firmato ieri il closing della vendita fra la famiglia Costa e Green Arrow (che ha appena perfezionato l’acquisto di Dea Capital Alternative dal gruppo De Agostini, ereditando le partecipazioni dei rispettivi fondi) e Nextalia, la sgr guidata dall’ex Mediobanca Francesco Canzonieri.
L’operazione potrebbe valere intorno a 115 milioni di euro. Il closing è arrivato a valle dell’ultima autorizzazione appena rilasciata dall’autorità portuale della città guidata dal sindaco Silvia Salis, via libera necessario in quanto l’ente affitta a Costa Edutainment l’area dove si trova l’acquario.
Il deal prevede che il Fondo Nextalia Private Equity (Npe) - il primo veicolo lanciato nel 2022 dalla sgr milanese e che ha in portafoglio Digited, Deltatre, Regardia, Westrafo e Tinexta - rilevi il 100% di Costa TopCo. È la holding controllata al 70% dalla famiglia Costa, tramite la cassaforte Ponte Ter, e partecipata al 30% da Dea Capital Alternative (ora Green Arrow), che a cascata tramite altre due scatole (Costa Newco e Costa Experience) ha il 100% dell’operativa Costa Edutainment.
Beppe Costa, che rimarrà presidente – mentre l’amministratore delegato è Cristian Biasoni, indicato da Nextalia – reinveste per una quota che potrebbe aggirarsi intorno al 25%. Costa Edutainment è una piattaforma che controlla 12 parchi in grado di realizzare un giro d’affari da circa 80 milioni di ricavi, 24 milioni di ebitda, 12 milioni di utile e con un debito che si aggira intorno ai 90 milioni.
L’ingresso di Npe guiderà il gruppo dei parchi nella nuova fase di crescita, mentre Beppe Costa - che è già attivo nel settore con Opera Laboratori gestendo il business dell’accoglienza museale nei grandi poli italiani come il parco archeologico di Pompei, la Reggia di Caserta e la Pinacoteca di Brera - diversificherà gli investimenti.
Dopo il coinvolgimento di Palladio nel 2015, di Oaktree nel 2019 e di Dea Capital Alternative nel 2022, per Costa Edutainment si tratta del quarto riassetto azionario in 11 anni anni. (riproduzione riservata)