Nextalia punta sulla sanità digitale e compra Witapp
Nextalia punta sulla sanità digitale e compra Witapp
La sgr di Canzonieri compra la società toscana che digitalizza la sanità: Si punta ad aggredire un mercato che in Italia vale 2,7 miliardi industrializzando la piattaforma e investendo in dati e AI. Si guarda a nuove soluzioni e segmenti con un occhio al m&a

di di Nicola Carosielli 16/09/2026 06:00

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Nextalia punta sulla sanità digitale. Secondo quanto MF-Milano Finanza può anticipare, la sgr di Francesco Canzonieri, tramite il fondo Flexible Capital, ha comprato la maggioranza in Witapp, società HealthTech italiana specializzata nello sviluppo di soluzioni software per la digitalizzazione delle infrastrutture sanitarie. Il founder Giovanni Pugliese e gli altri soci hanno reinvestito nell’azienda, mantenendo una partecipazione di minoranza, con Pugliese che manterrà il ruolo di ad.

I piani di crescita e i numeri di Witapp

Fondata nel 2016 a Firenze, Witapp sviluppa soluzioni proprietarie per le strutture sanitarie, dalla gestione dei flussi clinici e diagnostici alla logistica del farmaco, dall’assistenza territoriale e da remoto all’integrazione dei dati clinici, offrendo soluzioni interoperabili, integrabili con i sistemi informativi di ospedali e aziende sanitarie, per automatizzare processi e gestire i dati clinici. Witapp ha più che raddoppiato i ricavi negli ultimi due anni e prevede di chiudere il 2026 con oltre 20 milioni di ricavi e una marginalità operativa oltre il 40%.

Il mercato dell'IT sanitario e il posizionamento strategico

L’investimento si inserisce in un mercato italiano dell’IT applicato alla sanità che vale circa 2,7 miliardi e stimato in crescita del 7% annuo fino al 2030, con nicchie ancora più dinamiche: la logistica del farmaco in reparto è attesa crescere oltre il 40% annuo, i sistemi di supporto alle decisioni cliniche del 15-18% e le piattaforme di interoperabilità del 12-15%. In questo scenario Witapp sta modificando il proprio posizionamento. Da storico sub-fornitore specializzato all’interno di raggruppamenti guidati dai grandi system integrator internazionali, la società sta aumentando la partecipazione diretta alle gare pubbliche, arrivando a presentarsi come mandataria. Un’evoluzione che punta ad aumentare la marginalità e la visibilità sul mercato.

La strategia di investimento e il polo nazionale dell'HealthTech

Nextalia sosterrà ora il rafforzamento commerciale sul territorio nazionale, l’industrializzazione della piattaforma e gli investimenti in risorse, dati e AI. Il piano prevede nuove soluzioni e l’ingresso in segmenti adiacenti, con la possibilità di accelerare la crescita attraverso acquisizioni mirate e contribuire alla costruzione di un polo nazionale della sanità digitale.

Gli advisor dell'operazione

Nel deal Nextalia è stata assistita da Gatti Pavesi Bianchi Ludovici e Banca Akros; Witapp e i soci da Mediobanca e PedersoliGattai. (riproduzione riservata)