Nextalia porta al primo closing il fondo Raffaello e raggiunge circa 700 milioni di euro di masse gestite nella divisione credito. Al veicolo hanno aderito le prime tre banche italiane, ovvero Intesa Sanpaolo, Unicredit e Montepaschi, con un patrimonio netto iniziale di circa 50 milioni. Il portafoglio comprende crediti classificati come inadempienze probabili (Utp) verso dieci debitori, distribuiti in modo equilibrato tra imprese e immobiliare.
Come anticipato da MF-Milano Finanza, Raffaello è il secondo fondo ad apporto della società guidata da Francesco Canzonieri, specializzato nei crediti deteriorati da leasing immobiliare. Il nuovo veicolo investe in Utp e sofferenze bancarie, con o senza garanzie reali, attraverso una formula che consente agli istituti di conferire esposizioni ricevendo in cambio quote del fondo.
Alla gestione dei crediti apportati potrà affiancarsi l’impiego di liquidità per acquistare ulteriori posizioni e sostenere le ristrutturazioni. L’obiettivo è valorizzare le singole esposizioni attraverso interventi sulle aziende debitrici, combinando competenze finanziarie e legali con il supporto di partner industriali specializzati nel risanamento.
«Puntiamo a finalizzare un secondo closing già nei prossimi mesi», ha spiegato Canzonieri. Per Leonardo Adessi, responsabile degli investimenti nel credito, il recupero del valore passa dalla capacità di intervenire sulla governance dei debitori e individuare, posizione per posizione, il percorso di valorizzazione più efficace. Raffaello affianca così Leonardo e i fondi per cassa Credit Opportunities e Credit Solutions nell’espansione della piattaforma credito di Nextalia. (riproduzione riservata)