Nextalia, dieci fondi in corsa per il polo della formazione Digit’Ed. Ecco quali
Nextalia, dieci fondi in corsa per il polo della formazione Digit’Ed. Ecco quali
Per la società di formazione di Nextalia interesse da parte di player finanziari con esperienza nell’edutech. Offerte attese a metà marzo. La valutazione è tra 1,1 e 1,2 miliardi

di di Andrea Deugeni 09/02/2026 23:00

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Entra nel vivo la procedura di vendita di Digit’Ed da parte di Nextalia. È il colosso tech della formazione executive – controllato al 77,7% dalla sgr fondata dall’ex banker Francesco Canzonieri e al 20% da Intesa Sanpaolo – da oltre 160 milioni di euro di ricavi e costruito nel 2022 attorno all’academy di Ca’ de Sass, entrata nel portafoglio del primo fondo Nextalia Private Equity.

I fondi internazionali in corsa per l'asset

Secondo quanto risulta a MF-Milano Finanza, sono una decina i fondi internazionali che sono stati ammessi alla prima fase della gara gestita dagli advisor Rothschild e Banca Imi a seguito di incontri col management e product demo del gruppo presieduto da Gianandrea De Bernardis e guidato da Davide Vassena.

L’asset ha riscosso grande interesse da parte di player finanziari con esperienza nel mondo edutech ovvero il settore che gestisce la formazione attraverso piattaforme tecnologiche con l’obiettivo di rendere l’apprendimento più efficiente e personalizzato.
 

Nel processo di vendita, curato direttamente da Irving Bellotti da gennaio 2025 a capo di Rothschild Italia, sono in corsa big come Kkr, TA Associates, Tpg, Antin, Dws e Providence.

Sono fondi in larga parte americani da almeno 30 miliardi di dollari di masse, alcuni dei quali come Kkr – che in Italia controlla anche Fibercop – e TA a fine 2023 avevano messo nel mirino anche il gruppo delle università online Multiversity di Cvc, asset finito poi in un continuation fund. Le offerte per la controllata di Nextalia, le cui valutazioni si aggirano intorno a 1,1-1,2 miliardi di euro, sono attese per metà marzo. La procedura dovrebbe chiudersi entro giugno.

Le tappe della vendita e le precedenti exit

Si tratta della terza exit del primo fondo della galassia di Canzonieri, dopo la vendita a fine 2024 di Diagram al tandem Cdp-Trilantic Europe e a gennaio di Firstance ad Harvest.
 

Creata a giugno 2022, Digit’Ed ha riunito sotto lo stesso cappello – grazie a una strategia di m&a che ha consentito di creare un polo edutech da 75 milioni di ebitda – prima Intesa Sanpaolo Formazione, Altaformazione (piattaforma leader nel digital learning), Accurate (soluzioni tech per la formazione medica) e la Scuola Greco-Pittella (esami e concorsi pubblici in ambito giuridico). Al gruppo si sono poi aggiunte il 49% di Treccani Accademia, 24Ore Business School (Bs24), il 100% di HumanAge (attiva nell’human capital management) e il 70% di G. Box, società capogruppo di Galgano Informatica attiva nella formazione professionale.

Il consolidamento del polo e le acquisizioni

Chiudendo una lunga querelle legale, a dicembre Digit’Ed ha poi rilevato anche il 100% di Sole 24 Ore Formazione da Multiversity e dal gruppo editoriale della Confindustria, che ha reinvestito con un quota di circa l'1%. Gestisce molte academy interne delle grandi corporate italiane.

Nextalia ha raggiunto oltre 2,2 miliardi di masse con una batteria di sei fondi, uno ad apporto gestito e un altro in fase di lancio con cui la sgr di Canzonieri punta a superare complessivamente i 3,5 miliardi di masse entro giugno 2027. (riproduzione riservata)