Film originali, serie e live sport. Netflix, che può contare su con oltre 325 milioni di abbonati a livello globale, ha presentato oggi 21 gennaio a Roma le novità 2026 per l’Italia. Nell’esporre il ricco catalogo di quest’anno Tinny Andreatta, vice presidente dei contenuti italiani a Netflix, ha sottolineato che «qualità, varietà e ambizione sono i tre pilastri intorno ai quali continuiamo a costruire la nostra offerta, valori che ci permettono di celebrare il legame sempre più stretto fra Netflix e le eccellenze dell’audiovisivo italiano».
Un elemento distintivo della programmazione 2026 è la produzione di film originali italiani. Oltre a Il Falsario di Stefano Lodovichi con Pietro Castellitto e Giulia Michelini in uscita il 23 gennaio, il colosso delle streaming ha annunciato quattro nuovi titoli inediti che spaziano tra i generi: l’action movie Senza volto di Fabio Guaglione con Edoardo Leo, le dramedy Non abbiam bisogno di parole di Luca Ribuoli con Sarah Toscano e Serena Rossi e Campioni di Jacopo Bonvicini con Alessandro Gassmann e Anna Ferzetti, la commedia sentimentale Noi un po’ meglio di Daniele Luchetti con Elio Germano e Maria Chiara Giannetta. I titoli originali saranno affiancati dai film italiani che debutteranno in prima finestra su Netflix dopo l'uscita in sala.
Passando alle serie, l’offerta Netflix prevede Motorvalley, action drama con Luca Argentero e Giulia Michelini, l’adult animation Due Spicci di Zerocalcare, Chiaroscuro il light crime con Pierpaolo Spollon e Andrea Lattanzi, Minerva - La scuola young adult con i giovani Ciro Minopoli, Biagio Venditti, Margherita Buoncristiani, Nemesi il thriller con Pierfrancesco Favino, Barbara Ronchi e Elodie, Il capo perfetto, comedy con Luca Zingaretti e SuburraMaxima, nuovo capitolo dell’universo Suburra. Il 2026 vedrà anche il ritorno di tre serie di successo in Italia: Maschi veri, Storia della mia famiglia e la stagione finale de La Legge di Lidia Poët.
Sul fronte unscripted, dopo il recente lancio della docu-serie Fabrizio Corona: io sono notizia, arriveranno Physical Italia: da 100 a 1, una gara mentale e sportiva fra cento atleti, con, tra gli altri, Federica Pellegrini, Alvise Rigo e Luis Sal, e le sfide rap della terza stagione di Nuova Scena.
Per quanto riguarda invece lo sport live, dal primo aprile arriva la WWE con RAW, Smackdown, NXT e tutti i premium live event, incluso Wrestlemania, che saranno disponibili in Italia in diretta esclusiva su Netflix, con il commento italiano di “Il Godzilla” Luca Franchini e “Il Bardo” Michele Posa. Anche quest’anno, in ottobre, il colosso di Los Gatos (California) trasmetterà in esclusiva il Six Kings Slam di tennis. L’obiettivo di Netflix, a dieci anni dall’arrivo in Italia, è rivolgersi a un «pubblico ampio e curioso», spingendo sulla crescita degli abbonati ma soprattutto sull’aumento dei ricavi pubblicitari, come succede in altri Paesi.
A livello globale, Netflix ha registrato un utile netto di 2,42 miliardi (56 centesimi per azione), nei tre mesi conclusi a dicembre, in aumento dai 1,87 miliardi di dollari (43 centesimi) dell’anno prima e di poco superiore ai 55 cent attesi dagli analisti. Il fatturato è cresciuto del 18% a 12,05 miliardi contro 11,97 miliardi stimati dal consenso grazie anche all’aumento degli abbonati a 325 milioni. Contemporaneamente ha rilanciato con un’offerta tutta cash per conquistare Warner Bros Discovery. Per il 2026 Neftlix ha stimato ricavi annui compresi tra 50,7 e 51,7 miliardi di dollari (tra +12% e +14%. Il margine operativo è atteso al 31,5%. Gli analisti Jefferies (rating buy) assegnano al titolo un prezzo obiettivo di 134 dollari. Giudizio positivo (overweight) anche da Piper Sadler che abbassa tuttavia il target price da 140 a 103 dollari. (riproduzione riservata)