Cambio della governance in Mundys, la holding infrastrutturale controllata in tandem da Edizione della famiglia Benetton (al 57%) e dal fondo americano Blackstone (al 37,8%). Il restante 5,2% è in portafoglio alla Fondazione Crt.
Secondo quanto risulta a MF-Milano Finanza, il presidente della cassaforte nordestina Alessandro Benetton salirà anche al vertice di Mundys come presidente per il prossimo triennio.
L’ambasciatore Giampiero Massolo, attuale numero uno (candidato dal comitato dei gestori di Assogestioni per la lista di minoranza nel Banco Bpm) invece diventerà vicepresidente, ruolo attualmente ricoperto da Benetton. L’amministratore delegato Andrea Mangoni verrà riconfermato per un altro mandato.
L’assemblea del gruppo da oltre 9 miliardi di euro di ricavi che gestisce il business delle concessioni autostradali e aeroportuali in Europa, Nord America e Sud America (più il servizio di telepedaggio nel Vecchio Continente tramite Telepass) si terrà il 30 marzo.
La scelta di Benetton sarebbe da legarsi alla centralità della controllata Mundys nel valore (nav) di Edizione e alla volontà dell’imprenditore, figura di sintesi della famiglia di Ponzano Veneto, di affiancare in prima persona il management del gruppo della mobilità in una stagione di crescita internazionale da affrontare anche tramite m&a. (riproduzione riservata)