Mps, primo scossone nel nuovo cda: Carlo Vivaldi dichiarato decaduto. Più vicino il ripescaggio di Caltagirone jr
Mps, primo scossone nel nuovo cda: Carlo Vivaldi dichiarato decaduto. Più vicino il ripescaggio di Caltagirone jr
Il board di Mps ha dichiarato la decadenza di Carlo Vivaldi per la sua presenza nei board di banche concorrenti. La decisione apre la strada a Gianluca Brancadoro o, in alternativa, ad Alessandro Caltagirone. Scelti i comitati endoconsiliari

di di Andrea Deugeni e Luca Gualtieri 04/05/2026 20:00

Ftse Mib
47.478,13 17.40.00

-1,59%

Dax 30
23.991,27 18.00.00

-1,24%

Dow Jones
48.941,90 22.58.13

-1,13%

Nasdaq
25.070,67 22.53.56

-0,19%

Euro/Dollaro
1,1690 22.38.55

-0,06%

Spread
84,23 17.30.16

+1,75

Nuova bagarre nel consiglio di Mps. Secondo quanto risulta a MF-Milano Finanza, il board ha dichiarato la decadenza di Carlo Vivaldi, consigliere della lista del board e candidato ceo prima della designazione di Fabrizio Palermo sponsorizzato dal secondo socio Francesco Gaetano Caltagirone.
 

L’articolo 51 dello statuto prevede che gli amministratori non possano sedere allo stesso tempo «organi di banche concorrenti». In questo caso il banchiere ex Unicredit si trovava contemporaneamente nei board di Mps e di Banca Mediolanum.

In un primo momento la minoranza ha ritenuto «opinabile» il vincolo, impasse che ha portato così a una delibera a maggioranza a favore dell’uscita di Vivaldi il cui posto dovrebbe andare al primo dei non eletti nella lista dei cda, ovvero a Gianluca Brancadoro. Se però anche l’ex vicepresidente di Mps declinasse l’invito, la poltrona andrebbe di diritto ad Alessandro Caltagirone, secondogenito del costruttore romano.

La nuova composizione dei comitati endoconsiliari

Il board ha completato poi la composizione dei comitati endoconsiliari. La novità principale è l’ingresso di Corrado Passera in quello Nomine, dove la scorsa settimana la minoranza non aveva voluto esprimere un rappresentante.

Questa la composizione degli altri comitati. Carlo Corradini (presidente), Livia Amidani Aliberti, Antonella Centra, Paola De Martini e Massimo Di Carlo vanno nel Rischi e Sostenibilità. Amidani Aliberti (presidente), Centra e Paola Leoni Borali nel Remunerazione. Flavia Mazzarella (presidente), Patrizia Albano e Fabrizio Palermo nel Parti Correlate. Paolo Boccardelli (presidente), Corradini e Borali nel comitato IT e Digitalizzazione.

Infine è stato costituito l’Organismo di Vigilanza nel quale siedono due professionisti esterni (Romina Guglielmetti e Gianluca Tognozzi) oltre al consigliere Nicola Maione. (riproduzione riservata)