Nella partita sulla governance di Mps entra con decisione Norges Bank Investment Management, sesto azionista dell’istituto senese con il 3,1% (quota presentata a febbraio nell’ultima assemblea di Rocca Salimbeni), che indica una linea chiara in vista del rinnovo del consiglio: sostegno alla lista presentata da Plt Holding che ripropone come ceo Luigi Lovaglio e giudizio negativo sulla proposta del board uscente.
Il fondo sovrano norvegese – tra i più influenti investitori istituzionali globali che gestisce i proventi delle riserve petrolifere di Oslo – ha fatto inoltre sapere che nel caso in cui la lista presentata dal cda della banca risultasse la più votata, nelle preferenze individuali il fondo azionista voterà contro alcuni dei candidati proposti dall'attuale board, tra cui il presidente della banca Nicola Maione, Alessandro Caltagirone, il presidente del comitato nomine Domenico Lombardi e il candidato ad Fabrizio Palermo, esprimendosi invece a favore del manager ex Unicredit Carlo Vivaldi, ex candidato ceo.
Per Norges, che assieme agli altri grandi asset manager globali BlackRock (5,04%) e Vanguard (3) rappresenta il grande blocco di investitori istituzionali della banca (all’11% circa), la lista promossa dal patron di Plt Pierluigi Tortora (ticket Bisoni-Lovaglio) è ritenuta più coerente con l’esigenza di rafforzare l’indipendenza e il controllo strategico del consiglio. In nottata dovrebbe arrivare anche l’indicazione di Blackrock.
Lovaglio è stato escluso dalla riconferma dal board di Rocca Salinbeni che propone di nominare come ceo Palermo, attualmente alla guida della utility romana Acea, ex numero uno di Cdp e sponsorizzato da Caltagirone.
Giovedì 9 aprile anche il fondo pensioni California State Teacher’s Retirement System (Calstrs) si è espresso a favore della lista di Plt Holding, anche se si tratta di una posizione che corrisponde a una quota molto piccola (0,09%) come quelle che questa settimana sono arrivate a sostegno invece della lista del board: il fondo pensione dei dipendenti pubblici della California (Calpers) con lo 0,1% del capitale, la maggiore cassa pensionistica del Texas (Teacher Retirement System of Texas), presente all'assemblea di febbraio con 733 mila titoli, pari allo 0,024% di Mps e New York City Comptroller, l’asset manager che gestisce i portafogli di investimento di cinque casse pensionistiche della Grande Mela, che a febbraio aveva depositato 2,26 milioni di azioni (0,075%). (riproduzione riservata)