Mps-Mediobanca, Turco (M5s): audizione urgente in Commissione Banche di Giorgetti, Sala, Freni e Fazzolari
Mps-Mediobanca, Turco (M5s): audizione urgente in Commissione Banche di Giorgetti, Sala, Freni e Fazzolari
Il Movimento 5 Stelle richiede l'anticipazione dell'audizione di Giorgetti, dopo le rivelazioni su presunte chat dell’ex dg del Tesoro Sala che coinvolgono esponenti governativi come i sottosegretari Federico Freni e Giovanbattista Fazzolari, per fare luce sul risiko bancario

di Andrea Deugeni 06/05/2026 21:00

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Il Movimento 5 Stelle torna ad alzare il livello dello scontro sul risiko bancario e chiede un’accelerazione dell’attività della Commissione parlamentare d’inchiesta sul sistema bancario.

Il vicepresidente grillino Mario Turco ha presentato una richiesta formale di audizione urgente del ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti, dell’ex direttore generale del Dipartimento Economia del Mef Marcello Sala, del sottosegretario al Mef Federico Freni e del sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Giovanbattista Fazzolari.

Le indiscrezioni sulle chat e l'inchiesta di Milano

La richiesta arriva dopo le indiscrezioni di stampa relative all’esistenza di presunte chat tra Sala e alcuni esponenti di governo nell’ambito dell’inchiesta della Procura di Milano sulla cessione della quota del 15% di Mps detenuta dal Tesoro e sulle successive operazioni che hanno coinvolto Mediobanca e Assicurazioni Generali.

«La notizia dell’esistenza di presunte chat tra Sala, Giorgetti e Freni rende ormai non più rinviabile il loro ascolto», ha dichiarato Turco, sostenendo che «il risiko bancario non rappresenta una semplice operazione di mercato, bensì il consolidamento di un intreccio politico-finanziario».

Il ruolo del Ministero dell'Economia nel risiko bancario

Nel documento trasmesso alla Commissione, il senatore pentastellato sottolinea la necessità di chiarire il ruolo svolto dal Ministero dell’Economia nelle operazioni su Mps e nelle successive dinamiche di concentrazione bancaria, verificando l’eventuale esistenza di «contatti, indirizzi politici, coordinamenti o interlocuzioni» suscettibili di aver inciso sugli assetti strategici del sistema finanziario nazionale.

Il M5S chiede inoltre che l’audizione di Giorgetti venga anticipata rispetto alla data già fissata del 18 giugno e che la richiesta sia inserita all’ordine del giorno della prossima riunione dell’Ufficio di Presidenza della Commissione. Sullo sfondo resta l’inchiesta milanese, che secondo quanto riportato da diverse testate avrebbe portato la Procura a chiedere alle Camere l’autorizzazione ad acquisire eventuali comunicazioni intercorse tra Marcello Sala e membri del governo. (riproduzione riservata)