Il board di Montepaschi approfondirà il tema del compenso per Vittorio Grilli, neo presidente della controllata Mediobanca dopo l’opas da 14 miliardi chiusa nel settembre scorso. Secondo quanto risulta a MF-Milano Finanza, nei prossimi giorni il comitato remunerazione della banca senese dovrebbe avviare un’istruttoria sul tema dopo le indiscrezioni nei giorni scorsi dal Domani.
Il board di Piazzetta Cuccia avrebbe sottoposto alla capogruppo un’analisi con un range fino a 2 milioni di euro per la remunerazione di Grilli. Una cifra non ancora fissata insomma ma, spiega una fonte, ricavata da benchmark di mercato e ora sottoposta all’esame del Montepaschi. Al termine dell’istruttoria spetterà a Siena formulare una proposta.
Il rimpallo tra controllante e controllata può insomma aprire un nuovo fronte caldo per Rocca Salimbeni e non si può escludere che venga toccato anche nella riunione del consiglio di amministrazione fissata per domani e focalizza principalmente sulla stesura della lista e sulla proposta di escludere l’amministratore delegato Luigi Lovaglio dal processo di selezione. (riproduzione riservata)