Mps, ok del board alla doppia offerta su Banco Bpm e Banca Generali. Ai soci il 4% di Generali
Mps, ok del board alla doppia offerta su Banco Bpm e Banca Generali. Ai soci il 4% di Generali
In arrivo due offerte per rispondere all’opas Intesa Sanpaolo. La doppia operazione utilizza anche parte della quota nella compagnia assicurativa. Decisione a maggioranza. Assemblea in autunno

di Andrea Deugeni e Luca Gualtieri 20/08/2026 16:50

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Luigi Lovaglio gioca il jolly Generali contro la scalata di Intesa-Sanpaolo. Giovedì 20 agosto, dopo una lunga riunione iniziata questa mattina, il consiglio di amministrazione di Banca Mps ha approvato una doppia offerta su Banca Generali e Banco Bpm per rispondere all’opas del gruppo guidato da Carlo Messina.

Secondo quanto risulta a MF-Milano Finanza, la banca utilizzerà una parte del 13,2% di Generali – si ipotizza un pacchetto intorno al 4% che vale circa 3 miliardi di euro – come share dividend per incentivare i soci a votare la doppia operazione che richiederà di aumentare il capitale nell’assemblea straordinaria. L’assise ad hoc per il disco verde al piano si terrà il 29 ottobre. Se l’operazione dovesse avere successo Rocca Salimbeni resterà azionista del Leone con una quota del 9%, dietro a Delfin, la holding della famiglia Del Vecchio con circa l’11%. 

Le due offerte, che cercano di imbastire un’alternativa anche industriale al take-over di Ca’ de Sass, prevedrebbero lo scambio di azioni Montepaschi sia per la controllata del Leone attiva nel wealth management sia per Piazza Meda. Le offerte prevedrebbero un premio del 10%. Entrambe le due società target capitalizzano meno di Rocca Salimbeni (35,6 miliardi): 7,9 miliardi Banca Generali e 25,4 invece il Banco. Il nuovo gruppo varrebbe quasi 70 miliardi di market-cap.

La decisione è arrivata a maggioranza. Si sarebbero astenuti, viene riferito in ambienti finanziari, Paolo Boccardelli, Nicola Maione, Antonella Centra e Paola De Martini, i primi tre eletti nella lista del board e vicini al costruttore romano Francesco Gaetano Caltagirone e l'ultima in quella di Assogestioni, mentre il banchiere Corrado Passera, ex numero uno di Intesa, avrebbe sostenuto il piano di Lovaglio.
 

Al termine della seduta a Piazza Affari, Mps cede lo 0,34%, Banco Bpm invece guadagna lo 0,66% e Banca Generali porta a casa l’1,26%. Perde Mediobanca (-0,42%) controllata da Rocca Salimbeni. Sotto la parità Assicurazioni Generali (-0,07%). Acquisti su Intesa Sanpaolo (+0,41%) mentre va giù Unipol (-2,96%), partner di Intesa nell'offerta sulla banca senese. Intanto a Rocca Salimbeni le comunicazioni al mercato potrebbero slittare a venerdì mattina, prima dell’avvio delle contrattazioni di borsa. (riproduzione riservata)