Si chiude uno dei dossier aperti da più tempo nel percorso di ristrutturazione di Mps. Come anticipato da MF-Milano Finanza il 20 novembre scorso, il fondo americano Jc Flowers ha annunciato l’acquisizione della controllata francese di Rocca Salimbeni, Monte Paschi Banque, finalizzando un’operazione che rappresenta l’ultimo tassello del processo di dismissioni richiesto dalle autorità europee nell’ambito degli impegni assunti da Siena dopo il salvataggio pubblico del 2017.
Il valore del deal non è stato reso noto. L’accordo arriva dopo il via libera delle autorità di vigilanza transalpine e segue il percorso avviato già da diversi esercizi per la cessione dell’asset classificato dal Monte come attività in dismissione.
La controllata francese, che negli anni precedenti alla ricapitalizzazione precauzionale disponeva di un attivo superiore al miliardo di euro, era stata progressivamente ridimensionata pur continuando a mantenere una redditività positiva. Nel 2024 Monte Paschi Banque aveva registrato un utile di circa 14 milioni di euro.
Il fondo americano, già presente in Italia, cambierà il nome dell’ex controllata di Rocca Salimbeni, trasformandone radicalmente il modello di business basato sulla distribuzione di prodotti finanziari tramite consulenti indipendenti.
Il nuovo gruppo punta a sviluppare un’offerta specializzata in segmenti ad alto valore aggiunto, tra cui mutui, prestiti Lombard garantiti da attività finanziarie, finanziamenti asset-backed e raccolta di depositi. Nei piani del fondo Usa la Francia pare destinata a diventare il punto di partenza di un progetto di crescita transfrontaliera.
Per Ilinca Rosetti, operating partner del fondo, «Jc Flowers è una delle poche società che dispone delle competenze operative e settoriali necessarie per realizzare una trasformazione profonda di una banca e riposizionarla con successo sul mercato francese». (riproduzione riservata)