Mosca sotto attacco: decine di droni ucraini colpiscono la capitale. Chiusi tutti gli aeroporti, in fiamme raffineria di Gazprom
Mosca sotto attacco: decine di droni ucraini colpiscono la capitale. Chiusi tutti gli aeroporti, in fiamme raffineria di Gazprom
Nuovo massiccio raid ucraino. Secondo le autorità russe, 52 droni diretti verso la capitale sono stati abbattuti dalla difesa aerea, ma alcuni velivoli senza pilota hanno raggiunto la raffineria di Kapotnya, già colpita due giorni fa. Nella notte nuova offensiva russa su Kiev

di di Giusy Iorlano 18/06/2026 12:44

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Mosca si è svegliata sotto uno dei più vasti attacchi con droni dall’inizio della guerra. Esplosioni sono state segnalate, nella mattinata del 18 giugno, in diverse aree della capitale russa, mentre colonne di fumo si sono alzate sopra la città dopo che alcuni velivoli senza pilota hanno raggiunto obiettivi strategici.

Secondo il sindaco di Mosca, Sergei Sobyanin, le difese aeree russe hanno intercettato e distrutto 52 droni diretti verso la capitale. Nonostante l’intervento della contraerea, alcuni velivoli sarebbero riusciti a colpire la raffineria di petrolio di Mosca, provocando un vasto incendio.

«Diversi droni sono riusciti a raggiungere la raffineria di petrolio di Mosca», ha dichiarato Sobyanin, aggiungendo che le squadre di emergenza sono intervenute nei siti colpiti.

Colpita di nuovo la raffineria di Kapotnya

L’obiettivo principale dell’attacco sembra essere stata ancora una volta la grande raffineria di proprietà di Gazprom Neft, situata nel quartiere di Kapotnya, alla periferia sud-orientale della capitale.

Si tratta del secondo raid contro l’impianto nel giro di tre giorni. La struttura rappresenta un’infrastruttura strategica per la Russia: produce circa il 40% dei carburanti consumati a Mosca e fornisce gran parte della benzina destinata all’intera regione. Inoltre rifornisce di carburante per l’aviazione i principali aeroporti della capitale.

Video e immagini pubblicati sui social media mostrano fiamme e colonne di fumo provenienti dall’area industriale. Il canale Telegram Exilenova-Plus ha diffuso filmati che mostrerebbero incendi all’interno della raffineria, mentre il media indipendente russo Astra sostiene che nell’impianto siano scoppiati almeno cinque incendi distinti.

Al momento queste informazioni non hanno ricevuto verifiche indipendenti.

Danni anche nei sobborghi della capitale

L’attacco ha provocato danni anche in diverse località dell’area metropolitana di Mosca.

Il governatore della regione, Andrei Vorobyov, ha riferito che un edificio residenziale multipiano nel distretto di Zhukovsky è stato colpito e che i residenti sono stati evacuati per precauzione.

A Lyubertsy detriti di droni abbattuti hanno danneggiato un centro commerciale, un centro fitness e alcune strutture industriali.

Sobyanin ha inoltre parlato di danni limitati a un edificio del centro commerciale Sadovod, uno dei più grandi complessi commerciali della capitale.

Aeroporti bloccati durante il raid

L’ondata di attacchi ha avuto ripercussioni anche sul traffico aereo.

Le autorità russe hanno imposto temporanee restrizioni operative negli aeroporti di Vnukovo, Sheremetyevo e Zhukovsky per garantire la sicurezza dei voli durante l’emergenza.

Le limitazioni sono state progressivamente revocate una volta terminata la fase più intensa dell’attacco. Secondo il canale Telegram Shot, sarebbero ben 527 i voli cancellati o rimandati negli aeroporti di Mosca

Kiev colpisce le infrastrutture energetiche russe

Il raid arriva a soli due giorni da un precedente attacco contro la stessa raffineria di Mosca. In quell’occasione il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, aveva definito l’operazione «una giusta risposta agli attacchi russi».

Parallelamente, un altro attacco con droni ha colpito la regione russa di Rostov. Secondo il governatore Yuri Slyusar, il raid avrebbe causato la morte di una persona e il ferimento di altre due.

Le autorità locali hanno segnalato danni a una locomotiva ferroviaria e incendi in due strutture commerciali nella città di Gukovo.

L’attacco missilistico su Kiev

Mosca ha annunciato di aver portato a termine una vasta operazione contro infrastrutture energetiche ucraine nella notte scorsa.

Il ministero della Difesa russo ha riferito di aver lanciato un attacco combinato con missili e droni a lungo raggio contro obiettivi energetici utilizzati, secondo il Cremlino, a supporto delle forze armate di Kiev.

Tra i bersagli indicati da Mosca figurano un deposito di carburante nella zona di Boryspil, nella regione di Kiev, e una raffineria di petrolio situata a Zaturino, nella regione di Poltava. (riproduzione riservata)