Alan Greenspan, ex presidente della Fed, soprannominato il Maestro, divenuto uno dei più influenti responsabili della politica economica della sua epoca e noto per aver coniato l'espressione «esuberanza irrazionale» (irrational exuberance), è morto all'età di 100 anni.
L'influente economista è deceduto a causa di complicazioni legate al morbo di Parkinson, ha riferito la moglie Andrea Mitchell, con cui era sposato da 29 anni.
Greenspan fu nominato presidente della Fed nel 1987 dal presidente Ronald Reagan e mantenne l'incarico, attraversando fasi di espansione e recessione dell'economia, fino al suo ritiro nel 2006.
Il suo mandato è stato il secondo più lungo nella storia della Fed, inferiore di soli quattro mesi a quello di William McChesney Martin, che guidò la Banca centrale statunitense dal 1951 al 1970.
La Federal Reserve ha espresso profondo cordoglio per la scomparsa di Alan Greenspan.
«Il presidente Greenspan ha ricoperto la carica di 13° presidente del Board of Governors dal 1987 al 2006 e il suo contributo alla politica monetaria e al pensiero economico ha lasciato un segno duraturo sull’istituzione, sul più ampio campo dell’economia e sul Paese. Durante i suoi 18 anni alla guida della Federal Reserve, ha guidato la banca centrale attraverso periodi di significativa espansione economica e fasi di notevole stress. Sotto la sua leadership, la Federal Reserve ha conseguito un’era prolungata di stabilità dei prezzi, che ha sostenuto la crescita economica e contribuito ad ancorare la fiducia del pubblico nell’istituzione. Ha introdotto un rigoroso approccio analitico alla politica monetaria e ha contribuito a consolidare la credibilità che rimane uno degli asset più importanti della Federal Reserve», si legge in una nota della Fed.
«L’eredità del presidente Greenspan continua a vivere all’interno della Federal Reserve, nelle persone che ha direttamente formato, negli economisti e nei funzionari pubblici che ha ispirato e nei quadri concettuali e nelle pratiche che ha contribuito a definire», prosegue la banca centrale Usa. La Federal Reserve ha infine espresso le più sentite condoglianze alla moglie Andrea Mitchell e alla sua famiglia. (riproduzione riservata)