Mondiali 2026, quanto vale la vittoria per la Spagna e gli incassi record della Fifa
Mondiali 2026, quanto vale la vittoria per la Spagna e gli incassi record della Fifa
Merito dell'allargamento a 48 squadre e degli sponsor, ma non solo. E il presidente Gianni Infantino punta a battere il record nel 2030. Ottimi risultati anche per la Rai con la raccolta pubblicitaria

di Alessandro Rigamonti 20/07/2026 11:45

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Il Mondiale di calcio più ricco di sempre è giunto al termine. La Spagna ha battuto l’Argentina di Lionel Messi e ha vinto il secondo campionato del mondo della sua storia. Alle «Furie rosse» è bastato un gol nel secondo tempo supplementare di Ferran Torres per piegare la «Seleccion». Oltre ad aver fatto gioire i tifosi, con questa vittoria la nazionale guidata da Luis de la Fuente aiuterà anche l’economia di Madrid.

Il trionfo della Spagna e le ricadute economiche

Con la vittoria al Met Life Stadium di New York, la federazione spagnola si è portata a casa 51 milioni di dollari, ben 10 milioni in più rispetto al premio di Qatar 2022. Si tratta della cifra più alta per una competizione tra nazionali. In totale, la federazione mondiale di calcio (Fifa) aveva messo a disposizione 871 milioni di dollari da distribuire alle 48 squadre partecipanti: il premio minimo, ovvero per le nazionali che non hanno passato la fase a gironi, è stato di 10 milioni di dollari.

La vittoria della Coppa del mondo ha ricadute anche per l’economia reale. Secondo uno studio dell’economista dell’Università di Aberdeen Marco Mello, pubblicato nel 2024, la nazione campione registra una crescita del pil su base annua: basandosi sui dati dell’Ocse, l’organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico, è stato registrato un aumento di almeno 0,48 punti percentuali nei due trimestri successivi il trionfo mondiale. Questo risultato sembra essere dovuto principalmente a una maggiore crescita delle esportazioni, in linea con il maggiore appeal di cui godono i prodotti e i servizi nazionali sul mercato globale dopo la vittoria in un grande evento sportivo.

La vittoria della Fifa

Ma il Mondiale americano ha un altro vincitore: il presidente della Fifa Gianni Infantino, che è riuscito a rendere il torneo svoltosi tra Usa, Canada e Messico, l’evento sportivo più ricco di sempre.

basta vedere i numeri complessivi: nel quadriennio 2023-2026, ovvero il ciclo che accompagna al Mondiale, per la Fifa si stimano ricavi per 13 miliardi di dollari, di cui 8,9 miliardi solamente quest’anno. Basta pensare che le Olimpiadi di Parigi 2024 sono fruttate «solamente» 5,2 miliardi di dollari.

La formula vincente

Ma come è stato possibile passare dai 4,2 miliardi di Sudafrica nel 2010 agli oltre 13 miliardi del 2026? Innanzitutto, è merito della formula del torneo: la competizione è stata allargata per la prima volta a 48 squadre partecipanti. E questa scelta ha avuto ripercussioni sulla fetta più grossa dei ricavi: quella dei diritti tv. Per il solo Mondiale 2026 si è arrivati a 3,9 miliardi di dollari (4,3 miliardi se si considera l’intero quadriennio).

Guardando all’Italia, sebbene la nazionale azzurra non abbia partecipato alla competizione, i risultati sulla tv pubblica sono stati ottimi. La Rai ha superato i 50 milioni di euro di raccolta pubblicitaria, migliorando il risultato dell'edizione precedente nonostante un'offerta inferiore di partite trasmesse, e lo share delle ultime partite ha sfiorato il 50%. «Il rischio era che senza l’Italia per la terza volta, il pubblico fosse meno interessato. In realtà gli ascolti sono stati molto buoni», ha detto a Milano Finanza il direttore di Rai Sport Marco Lollobrigida. «Questi Mondiali erano una scommessa anche perché il torneo era diffuso su un continente. In assoluto, per la Rai il bilancio è ottimo».

Per quanto riguarda i biglietti, si stimano oltre 3 miliardi di ricavi dalla vendita dei tagliandi, oltre due miliardi in più degli ultimi Mondiali in Qatar. Per assistere alla finale del 19 luglio a New York all’inizio della competizione potevano volerci ufficialmente circa 10 mila dollari, ma adesso sui mercati secondari si può arrivare fino a 2 milioni.

Infine, l'ultima principale fonte di ricavi della Fifa sono gli sponsor. Tra il 2023 e il 2026, nelle casse della federazione sono entrati 2,8 miliardi di dollari solamente dai partner commerciali, di cui 1,8 miliardi quest’anno. La scelta vincente di Infantino si nota paragonando questa edizione con quelle passate: tra il 2014 e il 2022 si era arrivati a toccare 1,8 miliardi. La Fifa prevede che il torneo genererà il più alto fatturato da sponsorizzazioni di sempre per un evento sportivo a sé stante.

L’obiettivo per il 2030

Ma lo spettacolo deve andare avanti e la federazione ha già predisposto il budget per arrivare ai Mondiali del 2030 in Spagna, Portogallo e Marocco. In vista dell’edizione del centenario, Infantino ha previsto 14 miliardi di ricavi totali, un miliardo in più rispetto all’attuale competizione. La Fifa ha previsto 6,1 miliardi di euro derivanti dai diritti tv, 4,6 miliardi dagli sponsor e 2,7 miliardi dai biglietti venduti. Insomma, il mondiale in America è stato l’evento sportivo più ricco di sempre. Fino al prossimo Mondiale. (riproduzione riservata)