Moltiply Group (ex MutuiOnline) accelera sul riacquisto di azioni proprie. Ha annunciato il lancio di un’offerta pubblica di acquisto volontaria parziale per un controvalore massimo di 7,524 milioni di euro. L’operazione rappresenta un ulteriore passo nella strategia di ottimizzazione della struttura finanziaria e di valorizzazione del gruppo finanziario.
Più nel dettaglio, l’offerta ha ad oggetto fino a 228.000 azioni ordinarie, pari allo 0,57% del capitale sociale e allo 0,43% dei diritti di voto, con un prezzo fissato a 33 euro per azione (l’azione ha chiuso la seduta del 9 aprile a 31 euro).
Il corrispettivo incorpora, quindi, un premio del 5,2% e il titolo il 10 aprile si allinea: schizza del 4% a quota 32,25 euro. Alla data del 9 aprile Moltiply deteneva già 2,32 milioni di azioni proprie, pari al 5,8% del capitale.
L’opa si colloca al di sotto della soglia degli 8 milioni di euro prevista dal Testo Unico della Finanza, risultando quindi non soggetta alla disciplina ordinaria sulle offerte pubbliche di acquisto né all’obbligo di pubblicazione di un documento autorizzato dalla Consob.
Nonostante ciò, la società ha scelto di adottare un approccio trasparente, annunciando la pubblicazione volontaria di un documento di offerta in linea con le best practice di mercato.
L’iniziativa si inserisce nel programma di buyback già autorizzato dall’assemblea degli azionisti nell’aprile del 2025 e persegue molteplici finalità strategiche: sostegno alla liquidità del titolo sul mercato; utilizzo delle azioni come corrispettivo in operazioni straordinarie; implementazione di piani di incentivazione azionaria per management e dipendenti; gestione efficiente della liquidità aziendale.
Il periodo di adesione all’opa sarà compreso tra il 13 aprile e il 4 maggio, mentre il pagamento è previsto per l’8 maggio, salvo eventuali proroghe. In caso di adesioni superiori al quantitativo massimo previsto, sarà applicato un meccanismo di riparto pro-rata. L’offerta non è subordinata al raggiungimento di una soglia minima di adesione ed è rivolta a tutti gli azionisti indistintamente.
La società ha chiarito che l’operazione non è finalizzata al delisting: le azioni continueranno a essere negoziate sul segmento Star. Inoltre, non è previsto alcun annullamento immediato delle azioni acquistate, decisione che eventualmente sarà demandata a un’assemblea futura.
L’opa rappresenta un segnale di fiducia del management di Moltiply sulle prospettive della società e sul valore intrinseco del titolo. Il premio offerto, seppur contenuto, si inserisce in una logica di rafforzamento della struttura finanziaria e di maggior flessibilità strategica in vista di possibili operazioni future.
Nell’operazione Equita agisce in qualità di intermediario incaricato del coordinamento della raccolta delle adesioni. Lo studio legale internazionale Gianni & Origoni in qualità di advisor legale.
Banca Akros ritiene che quest’offerta debba essere interpretata alla luce delle motivazioni strategiche illustrate dal management di Moltiply. Inoltre, osserva che non ha un impatto rilevante sui dati finanziari, ma rafforza la flessibilità del gruppo nell’allocazione del capitale, con un potenziale upside legato a future iniziative strategiche, incluse possibili acquisizioni. «Confermiamo il rating buy e il prezzo obiettivo a 45 euro sull’azione», conclude Banca Akros.
Per Equita il titolo vale molto di più: «Riteniamo che l’operazione segnali la fiducia del management nei fondamentali e nella prospettiva di crescita della società. Il titolo Moltiply tratta a un p/e adjusted 2026-2027 di 10x-9x e confermiamo il rating buy e il target price a 61 euro», in pratica il doppio della quotazione attuale.. Pure l’ufficio studi di Intesa Sanpaolo giudica queste notizie positive per il prezzo dell’azione su cui ribadisce il rating buy e il target price a 55,1 euro. (riproduzione riservata)