Oltre 2,5 milioni di euro di sanzioni a sei società per attività parassitarie legate ai Giochi olimpici e paralimpici invernali di Milano-Cortina 2026. L'Autorità garante della concorrenza e del mercato (Agcm) ha concluso i procedimenti nei confronti di Harmont & Blaine, Rialto (supermercati Il Gigante), Md, Magazzini Gabrielli (supermercati Oasi), RetailPro (supermercati Pro7) e Butan Gas, accertando la violazione del divieto previsto dalla normativa che tutela gli sponsor ufficiali delle Olimpiadi.
Le istruttorie sono state avviate anche grazie all'attività di monitoraggio e alle segnalazioni del Nucleo Speciale Antitrust della Guardia di Finanza, che ha individuato una serie di campagne pubblicitarie e promozionali ritenute potenzialmente in contrasto con la disciplina sul cosiddetto ambush marketing.
Secondo l'Autorità, pur non essendo sponsor ufficiali dei Giochi, le sei società hanno realizzato iniziative promozionali creando un collegamento tra i propri marchi e l'evento olimpico. Nelle campagne pubblicitarie sarebbero stati infatti riprodotti o richiamati, in varie forme, i simboli olimpici, come i cinque cerchi e gli emblemi ufficiali, oppure denominazioni quali «Milano-Cortina» e «Milano-Cortina 2026». Un comportamento ritenuto idoneo a indurre il pubblico in errore sull'identità degli sponsor ufficiali.
L'Agcm ha quindi accertato la violazione dell'articolo 10 del decreto legge n. 16 del 2020, convertito nella legge n. 31 del 2020, che vieta le cosiddette attività parassitarie in occasione dei grandi eventi sportivi. La norma è stata introdotta per tutelare il valore economico dei diritti di sponsorizzazione e impedire che operatori non autorizzati possano sfruttare la notorietà dell'evento senza averne acquisito i relativi diritti.
Con la chiusura dei sei procedimenti, l'Autorità ha irrogato sanzioni complessive superiori a 2,5 milioni di euro, ribadendo l'importanza del rispetto delle regole poste a tutela della concorrenza, degli investimenti degli sponsor ufficiali e del corretto funzionamento del mercato pubblicitario. (riproduzione riservata)