Procede a passo spedito la ristrutturazione auspicata da Pier Silvio Berlusconi in casa Prosiebensat, la media company bavarese controllata per il 75,61% da Mfe-MediaForEurope. L’assemblea degli azionisti, appena conclusa, ha dato il via libera alla riduzione del supervisory board da nove a sette membri (come anticipato da MF-Milano Finanza ad aprile). La proposta è passata con il 98% dei voti e sono stati eletti (e riconfermati) nel consiglio di sorveglianza Katharina Behrends, Michael Eifler, Thomas Ingelfinger e Simone Sole. La scelta trae spunto dall’uscita di due membri del supervisory board ovvero quella Katrin Burkhardt (dimissionaria) e quella del vicepresidente Cai-Nicolas Ziegler, che aveva scelto di non ricandidarsi.
In base a quanto già ricostruito, la prevista riduzione del personale riflette anche un chiaro impegno verso un’organizzazione più snella e agile. Del resto, le dimensioni di un gruppo come Prosiebensat, ora guidato da Marco Giordani, mal si conciliano con un board eccessivamente ampio, che si porterebbe dietro il rischio di appesantire una struttura che al contrario ha la necessità di essere quanto più snella possibile. Un organo più agile, dunque, favorirà una maggiore efficienza e una maggiore tempestività decisionale. Aspetti fondamentali per un gruppo che ha la necessità di rilanciarsi e rifocalizzarsi sui business core dell’intrattenimento e dello sviluppo digitale, accantonando attività che esulano troppo da tali attività e rischiano di essere poco remunerative. Proprio nel solco di questa efficienza, è stata approvata dagli azionisti una riduzione della remunerazione dei membri del consiglio di sorveglianza.
Si tratta di scelte che fanno il paio con un’altra decisione presa oggi 20 maggio dall’assemblea: l’autorizzazione all’emissione di obbligazioni convertibili e/o con opzione per un importo nominale fino a 700 milioni di euro, una tipologia di obbligazioni molto comuni in Germania per attrarre sottoscrittori di qualità. Accanto si avranno altre misure come la creazione di un nuovo capitale contingente per il servizio e una nuova autorizzazione all’acquisto e all’utilizzo di azioni proprie. Un modo, quindi, con cui il gruppo tedesco mira ad acquisire la flessibilità finanziaria necessaria per cogliere rapidamente le opportunità strategiche e supportare la sua continua trasformazione.
Del resto lo stesso Giordani, aprendo i lavori assembleari, ha sottolineato come Mfe voglia «rafforzare ulteriormente ProSiebenSat.1 come leader nel settore dei media tedeschi», sottolineando che «fin dal primo giorno abbiamo lavorato per rifocalizzare il gruppo sull'intrattenimento». «Provenivamo da un contesto molto eterogeneo: alcuni settori mostravano una crescita, altri presentavano difficoltà di redditività. Abbiamo quindi riorientato il gruppo su ciò che sappiamo fare meglio: l’intrattenimento. Questa è la nostra eredità. È qui che siamo forti», ha aggiunto il ceo Giordani.
L’obiettivo è chiaro: «massimizzare il valore per voi azionisti nei prossimi anni. Il contesto macroeconomico non è stato favorevole negli ultimi mesi, ma la nostra attenzione è rivolta a ciò che possiamo controllare. Ci concentreremo sulle nostre performance e su ciò che possiamo offrire. Abbiamo riorganizzato la struttura, operando con due segmenti principali: intrattenimento e commercial & dating». (riproduzione riservata)