Mercedes, utili quasi dimezzati nel 2025 a 5,3 miliardi: pesano dazi e concorrenza in Cina
Mercedes, utili quasi dimezzati nel 2025 a 5,3 miliardi: pesano dazi e concorrenza in Cina
L’utile operativo crolla del 57% ed è sotto le attese. I ricavi si sono fermati a 132,2 miliardi di euro, in contrazione del 9%. Il titolo soffre a Francoforte

di Andrea Boeris 12/02/2026 07:15

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Mercedes-Benz chiude il 2025 con utili in forte calo, zavorrata dalla concorrenza in Cina e dall’impatto dei dazi. Il gruppo di Stoccarda ha registrato un utile netto di 5,3 miliardi di euro, in flessione del 49% rispetto ai 10,4 miliardi del 2024.

Ancora più pesante il calo a livello operativo: l’utile prima di interessi e imposte (ebit) si è attestato a 5,8 miliardi, in calo del 57% rispetto ai 13,6 miliardi dell’anno precedente e sotto le attese degli analisti, che secondo il consensus Visible Alpha era stimato a 6,6 miliardi. Dopo i conti, nella seduta di giovedì 12 a Francoforte il titolo Mercedes ha aperto gli scambi cedendo quasi il 5%.

Anche i ricavi scendono: -9% a 132 miliardi

I ricavi si sono fermati a 132,2 miliardi di, in contrazione del 9% e leggermente inferiori alle previsioni di mercato (134 miliardi). Il 2025 si conferma dunque un anno complesso anche per la casa tedesca, alle prese con la crescente pressione competitiva in Cina, un mercato chiave per il segmento premium, e con l’inasprimento delle tensioni commerciali che hanno comportato maggiori costi legati ai dazi, soprattutto negli Usa con il presidente Donald Trump.

«Nonostante un contesto di mercato dinamico, i nostri risultati finanziari sono rimasti all’interno della guidance, grazie al forte focus su efficienza, velocità e flessibilità», ha commentato l’ad Ola Källenius. Ma questi numeri evidenziano il rallentamento della redditività per un altro dei principali gruppi automobilistici europei, in una fase di transizione per l’intero settore tra elettrificazione, guerra dei prezzi e nuove barriere commerciali.

Il dividendo cala da 4,3 a 3,5 euro nel 2026

Il gruppo tedesco, alla luce di questi risultati, proporrà all'assemblea un dividendo per il 2026 di 3,5 euro in calo rispetto ai 4,3 euro pagati nel 2025. Per quest’anno Mercedes prevede che il fatturato del si attesterà sui livelli dell'anno precedente, ma l’ebit dovrebbe essere significativamente superiore a causa degli oneri di ristrutturazione sostenuti nell'anno precedente, mentre il flusso di cassa delle attività industriali è previsto leggermente inferiore al livello del 2025.

L’obiettivo di Mercedes è la vendita di 2 milioni di veicoli, con un incremento di oltre il 15% nelle vendite di veicoli di fascia alta con un ritorno sulle vendite (RoS) rettificato dell’8-10%. «Siamo pronti per il 2026 e il lancio di oltre 40 nuovi modelli in soli tre anni prosegue a un ritmo sostenuto», ha aggiunto il ceo Kallenius, sottolineando «la forte domanda per i nostri nuovi Cla, Glc e Classe S». (riproduzione riservata)