Medtech, Tensive ottiene 20 milioni di venture debt dalla Bei per protesi al seno all’avanguardia
Medtech, Tensive ottiene 20 milioni di venture debt dalla Bei per protesi al seno all’avanguardia
Le risorse sono fornite con un finanziamento convertibile. I biomateriali avanzati sono destinati a pazienti oncologiche. Fase clinica in corso: prime autorizzazioni previste nel 2027.

di Alberto Mapelli  03/09/2026 12:28

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Nuova operazione di venture debt in Italia per la Banca Europea per gli Investimenti. Tensive, startup medtech che sviluppa biomateriali avanzati per protesi del seno all’avanguardia destinate a pazienti oncologiche o sottoposte a procedure di chirurgia estetica, ha ottenuto un finanziamento fino a 20 milioni di euro dalla Bei.

I fondi aiuteranno l’azienda medtech italiana Tensive a portare avanti in Italia la ricerca, lo sviluppo e l’industrializzazione della propria piattaforma di dispositivi medici rigenerativi.

La struttura dell’operazione

Il finanziamento, sostenuto da InvestEu, promuove l’innovazione nelle tecnologie mediche, con particolare attenzione alla salute delle donne e al trattamento post tumore al seno. Il progetto sosterrà posti di lavoro altamente qualificati, lo sviluppo clinico e la competitività dell’Europa nelle soluzioni medtech avanzate.

La Bei mette a disposizione di Tensive fino a 20 milioni sottoforma di venture debt convertibile. Tensive è un’azienda italiana di tecnologie mediche in fase clinica, impegnata nello sviluppo di biomateriali avanzati per applicazioni di medicina rigenerativa. Il finanziamento sosterrà le attività di ricerca e sviluppo e gli investimenti in conto capitale dell’azienda, con l’obiettivo di realizzare impianti bioriassorbibili destinati alla chirurgia ricostruttiva e alla marcatura dei margini chirurgici dopo nodulectomia nelle pazienti con tumore al seno.

Con le risorse viene ampliato l’orizzonte finanziario di Tensive e viene sostenuta la prosecuzione degli investimenti nella ricerca, nella validazione clinica e nelle attività regolamentari, contribuendo al contempo ad attrarre ulteriori capitali privati.

L’innovazione di Tensive

Il biomateriale Regenera/Softag di Tensive è brevettato, pronto all’uso e bioriassorbibile. Viene inserito nella cavità lasciata dal tumore asportato chirurgicamente durante una nodulectomia con una procedura rapida e mini-invasiva. Il tessuto sano ricresce nell’area inizialmente occupata dal biomateriale, che viene gradualmente riassorbito, preservando fin dall’intervento la forma e la consistenza originarie del seno.

«Promuovere l’innovazione europea nel settore sanitario, con particolare attenzione alla salute delle donne, è una priorità per il Gruppo Bei. Questo finanziamento consentirà a Tensive di far progredire una promettente tecnologia rigenerativa, in grado di rispondere a importanti esigenze mediche ancora insoddisfatte nel trattamento del tumore al seno», ha spiegato Gelsomina Vigliotti, vicepresidente della Bei.

«Questo impegno costituisce una base solida e un catalizzatore per il nostro attuale round di finanziamento azionario. Con la prima approvazione regolamentare nell’Ue prevista per l’inizio del 2027, siamo più vicini a offrire una soluzione naturale e duratura alle donne che oggi non dispongono di opzioni valide per la ricostruzione dopo una quadrantectomia per tumore al seno», ha aggiunto Sanjay Kakkar, medico e amministratore delegato di Tensive. (riproduzione riservata)