Nei primi cento giorni alla guida di Mediobanca il ceo Alessandro Melzi d’Eril ha avviato la riorganizzazione della merchant bank puntando su un mix di manager interni e nuovi ingressi. Al centro del riassetto c’è il rafforzamento del wealth e private banking, che negli ultimi dieci anni ha trainato la crescita di Piazzetta Cuccia e oggi pesa per il 26% dei ricavi.
Francesco Grosoli, ad di Cmb Monaco, assumerà anche la responsabilità di Mediobanca Private Banking: dovrà dare maggiore proiezione internazionale al business. L’ex numero uno della divisione Angelo Viganó si concentrerà sui nuovi clienti strategici. Gian Luca Sichel, ceo di Mediobanca Premier e Compass, assorbirà anche l’incarico di dg di Mediobanca Premier.
Confermata la leadership del CIB, guidato da Giuseppe Baldelli e Francisco Bachiller, attivo nei principali mercati Ue. Come anticipato da MF-Milano Finanza, esce il dg di Mediobanca Premier Lorenzo Bassani mentre Alexandra Young lascia la guida delle risorse umane che verrà assunta dal dg di Fiera Verona Adolfo Rebughini.
Nicola Guadagni invece è il nuovo chief of staff. Completano l’organigramma le nomine di Manlio Stefano Nuzzo a general counsel e di Nicola Lillo alla comunicazione. (riproduzione riservata)