Mediaset denuncia Fabrizio Corona sul caso Signorini
Mediaset denuncia Fabrizio Corona sul caso Signorini
Presentata la denuncia alla Procura di Milano contro l’ex re dei paparazzi. Chiesta di applicare una norma del codice antimafia che vieta di usare piattaforme o servizi informatici e telematici o di possedere o utilizzare telefoni cellulari

di Nicola Carosielli 21/01/2026 15:10

Ftse Mib
44.488,36 17.40.00

-0,50%

Dax 30
24.560,98 18.00.00

-0,58%

Dow Jones
48.816,41 20.00.44

+0,68%

Nasdaq
23.032,27 19.55.48

+0,34%

Euro/Dollaro
1,1694 19.40.49

-0,07%

Spread
63,91 17.30.00

-1,74

Mediaset passa all’attacco nella vicenda Signorini. Il gruppo di Cologno Monzese ha denunciato alla Procura di Milano Fabrizio Corona per diffamazione e minacce nei confronti dei vertici dell'azienda e di conduttori di note trasmissioni tv. E ha anche chiesto alla Dda di attivarsi ai fini di ottenere una misura di prevenzione che inibisca all’ex re dei paparazzi l’uso dei social e di altre piattaforme telematiche e l’utilizzo del cellulare per divulgare contenuti come quelli che sta diffondendo nelle ultime settimane. La querela e l’istanza arrivano dopo le puntate del suo format su YouTube «Falsissimo» in cui ha attaccato, tra gli altri, Alfonso Signorini.

Le puntate di Falsissimo e la mossa di Mediaset

In due puntate di «Falsissimo» (in attesa che il 26 gennaio vada in onda la terza), Corona ha parlato di quello che lui ha definito il «sistema Signorini», che prevede, a suo dire, presunti ricatti e richieste di favori sessuali. Ma ha attaccato anche altri conduttori di noti programmi Mediaset e la stessa azienda. Così la società della famiglia Berlusconi ha presentato nei giorni scorsi denuncia in Procura a Milano per le ipotesi di reato di diffamazione aggravata e minacce.

La querela, come spiega l’Ansa, porterà anche per tutti gli accertamenti necessari nel caso, all’iscrizione di Corona come indagato. Allo stesso tempo, sempre Mediaset ha chiesto alla Dda di Milano di attivarsi per richiedere una misura (prevista addirittura da una norma del codice antimafia) che porti al divieto per Corona «di utilizzare, in tutto o in parte, piattaforme o servizi informatici e telematici specificamente indicati» o al «divieto di possedere o di utilizzare telefoni cellulari, altri dispositivi per le comunicazioni dati e voce o qualsiasi altro apparato di comunicazione».

Si muove anche Alfonso Signorini

Inoltre, secondo quanto riportato da altre agenzie di stampa, un’istanza dello stesso genere è stata depositata anche da Alfonso Signorini. Per domani pomeriggio 22 gennaio, intanto, è fissata l’udienza al Tribunale civile di Milano dopo il ricorso contro Corona degli avvocati di Signorini per ottenere un provvedimento cautelare d’urgenza di «inibitoria» e bloccare la messa in onda sul web della prossima puntata di «Falsissimo».

Signorini è stato interrogato dai pm da indagato su sua richiesta, il 7 gennaio, dopo la denuncia per violenza sessuale ed estorsione da parte dell'ex concorrente del GF Vip Antonio Medugno. Ha respinto le accuse, mentre il modello ha confermato due giorni fa il contenuto della sua querela davanti ai magistrati. Anche Corona è indagato in un altro filone delle indagini milanesi per revenge porn, su denuncia di Signorni, ed è stato già interrogato a fine dicembre. (riproduzione riservata)