Me contro Te, il sito è offline dopo il ricorso in tribunale di Consumerismo per pratica commerciale ingannevole
Me contro Te, il sito è offline dopo il ricorso in tribunale di Consumerismo per pratica commerciale ingannevole
Il sito dei popolari youtuber siciliani è ufficialmente in manutenzione. Luigi Gabriele (Consumerismo): i minori non sono un target commerciale. Udienza fissata per dicembre

di Redazione Milano Finanza 22/09/2026 16:27

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Il sito dei Me contro Te, i due youtber siciliani Sofia Scalia e Luigi Calagna molto popolari tra i più giovani, da lunedì 21 settembre non è più accessibile. L’azienda ha comunicato che l’obiettivo è di ripristinare il sito il prima possibile e che l’interruzione è dovuta a un intervento di manutenzione. 

Fin qui niente di strano, se non fosse che la sospensione arriva in un momento particolare per il brand: il 14 settembre, pochi giorni prima del blackout, l’associazione Consumerismo No Profit ha depositato un ricorso presso la sezione impresa del Tribunale civile di Palermo, chiamando in causa Mecontrote, la società con sede a Marsala che gestisce il marchio degli youtuber. La prima udienza relativa al ricorso è stata fissata per il 18 dicembre presso il Tribunale del capoluogo siciliano.

I dubbi di Consumerismo

Consumerismo ha depositato un ricorso in tribunale sollevando l’ipotesi di pratica commerciale aggressiva e ingannevole vietata dalla legge e violazione della privacy dei minori. L’associazione spiega che il sito web e l’app rappresentano un ambiente di intrattenimento costruito per bambini e pre-adolescenti, mentre sulla schermata principale, senza alcuna separazione dai contenuti ludici, è collocata la sezione «Negozio» e inviti a cliccare sul link che rimanda ad Amazon. 

«Il modello “influencer per bambini + shop integrato” che fino ad oggi ha garantito a Me contro Te lauti guadagni finisce ora in tribunale», aveva dichiarato il presidente di Consumerismo, Luigi Gabriele. «I minori non sono un target commerciale e chi costruisce con i bambini un rapporto di fiducia è obbligato a rispettare uno standard di diligenza rafforzato, ancora di più nel caso della coppia di creator Me contro te che vanta 7,31 milioni di iscritti su YouTube, 1,6 milioni di follower su Instagram e 3,5 milioni TikTok».

Le richieste dell’associazione dei consumatori al tribunale sono: l’accertamento delle violazioni contestate ordinandone la cessazione immediata con divieto di reiterazione, e di disporre la conformazione di sito e app entro 30 giorni rimuovendo la dicitura «VAI ALLO SHOP!» dall’ambiente ludico, la separazione netta tra contenuti e pubblicità, una identità societaria univoca in tutte le informative, un nuovo banner cookie con le opzioni «Accetta» e «Rifiuta» di pari evidenza, informative riscritte in linguaggio comprensibile ai bambini, sistema di verifica dell’età e consenso genitoriale e, infine, una valutazione d’impatto della protezione dei dati sui trattamenti dei minori. (riproduzione riservata)