Maxi gara in India per Leonardo, in palio 1,9 miliardi di euro per 200 elicotteri
Maxi gara in India per Leonardo, in palio 1,9 miliardi di euro per 200 elicotteri
La Difesa di Delhi approva il programma di sostituzione della flotta, si profila una gara tra big. Il gruppo italiano attende i requisiti tecnici insieme al partner Adani D&A del miliardario indiano Gautam Adani, l’uomo più ricco del Paese

di Angela Zoppo 27/10/2026 20:00

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Si prepara una finalissima tra big in India per la fornitura di 200 elicotteri militari leggeri. Il Defence Acquisition Council, presieduto dal ministro della Difesa Rajnath Singh, ha approvato il 26 ottobre l’acquisizione dei velivoli destinati all’Esercito e all’Aeronautica, e ora si apre la fase della competizione per la maxi-commessa stimata in 1,9 miliardi di euro. Tra i gruppi interessati c’è Leonardo, attraverso l’alleanza con il colosso indiano Adani Defence & Aerospace, che fa capo all’imprenditore Gautam Adani, l’uomo più ricco del Paese con un patrimonio stimato da Forbes in 112,7 miliardi di dollari. Se parteciperanno alla gara, Leonardo e Adani D&A dovrebbero vedersela con Tata Advanced Systems, alleata di Airbus, e l’americana Bell. Quarto possibile contendente è un altro gruppo indiano, Hindustan Aeronautics.

Leonardo: attendiamo i requisiti tecnici 

«Leonardo e Adani attendono la pubblicazione del requisito per valutare come rispondere attraverso la loro collaborazione», fanno sapere a MF-Milano Finanza dal gruppo guidato dall’ad Lorenzo Mariani (che il 4 novembre pubblicherà i conti del terzo trimestre 2026). «Il requisito potrebbe comprendere due tranche distinte con caratteristiche tecniche diverse. Non commentiamo indiscrezioni relative a quali potrebbero essere gli altri costruttori interessati a rispondere al requisito». 

A febbraio 2026, Leonardo e Adani hanno annunciato un accordo per sviluppare una filiera elicotteristica in India. Al centro della collaborazione ci sono due modelli, l’AW169M e l’AW109 TrekkerM. Al momento dell’annuncio dell’intesa, Adani aveva indicato un fabbisogno delle forze armate indiane superiore a mille elicotteri nel prossimo decennio, una prospettiva che rende il mercato particolarmente interessante anche oltre la commessa appena autorizzata.

I numeri del programma 

Secondo le informazioni che circolano in India, il programma ha un valore di 200 miliardi di rupie, pari appunto a circa 1,9 miliardi di euro, e riguarda 120 elicotteri per l’Esercito e 80 per l’Aeronautica. I nuovi velivoli dovranno sostituire parte della flotta di Cheetah e Chetak, impiegati soprattutto nelle attività di ricognizione, sorveglianza e collegamento, anche nelle difficili condizioni operative delle regioni di confine. La commessa potrebbe persino finire per accontentare quasi tutti ed essere suddivisa tra due produttori, primo e secondo classificato, ciascuno con una propria linea di assemblaggio in India. Al momento, però, si tratta di ipotesi.

Il via libera ai 200 elicotteri rientra in un più ampio pacchetto di acquisizioni militari approvato il 26 ottobre per circa 2.120 miliardi di rupie, equivalenti a quasi 20 miliardi di euro.

Leonardo arruolato dalla Difesa Uk per lo sviluppo dell’intelligenza artificiale

Intanto, per Leonardo arrivano novità anche dalla Gran Bretagna. La sussidiaria Uk è stata arruolata nella Rapid AI Delivery Taskforce del ministero della Difesa britannico, insieme a operatori come Anduril, Helsing, Atos, Deloitte, Oracle, Qinetiq e Tekever. L’aggiudicazione, pubblicata nel registro ufficiale degli appalti del Regno Unito, riguarda servizi di integrazione e ingegneria dei dati destinati a sostenere lo sviluppo delle applicazioni militari dell’AI. La task force, dotata di un budget di 100 milioni di sterline, è stata istituita per accelerare l’introduzione dell’intelligenza artificiale, dei sistemi autonomi e delle tecnologie avanzate nelle forze armate britanniche, nonostante i recenti tagli alla spesa militare. (riproduzione riservata)