Max Mara, i Maramotti spostano in Svizzera le attività nella moda
Max Mara, i Maramotti spostano in Svizzera le attività nella moda
La famiglia Maramotti trasferisce le attività di International Fashion Trading sarl in Svizzera, concentrando il business tessile per una gestione più strutturata

di di Andrea Giacobino 11/03/2026 02:00

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Importante riorganizzazione dal Lussemburgo alla Svizzera dei business del trading fashion della famiglia Maramotti, fra l’altro azionista rilevante di Credem e proprietaria del gruppo di moda Max Mara.

Qualche giorno fa nel Granducato è stato depositato il progetto di trasferimento di ramo d’azienda della International Fashion Trading sarl a favore della svizzera International Fashion Trading sa.

Il progetto è stato depositato da Vania Baravini, amministratrice della lussemburghese e Giovanni Cabassa per la società elvetica e prevede il trasferimento dalla prima, costituita nel 1995, dell’insieme delle attività commerciali e di distribuzione nel settore dell’industria tessile a favore della seconda, che è stata fondata nello stesso anno a Bioggio (Canton Ticino).

Ciò significa che la lussemburghese cesserà ogni attività ma continuerà a essere iscritta al registro del commercio del Granducato per adempiere le formalità fiscali e legali. Il capitale della lussemburghese è di 558 milioni di euro e quello della società svizzera di 350 mila euro.

Il controvalore del ramo d’azienda trasferito è di un attivo di 94,8 milioni e di un passivo di 34,7 milioni per un attivo netto contabile di 60,1 milioni. A fronte del quale la società elvetica aumenterà il capitale emettendo 60 mila 102 nuove azioni ordinarie del valore nominale di mille euro cadauna a favore della società del Granducato. «Lo scopo dell’operazione - si legge nel progetto - è di concentrare le attività descritte in Svizzera e favorirne una gestione più strutturata sul piano commerciale e organizzativo». (riproduzione riservata)