La promessa di Matteo Del Fante (Poste Italiane): Tim tornerà al dividendo
La promessa di Matteo Del Fante (Poste Italiane): Tim tornerà al dividendo
I soci del gruppo tlc, ora finito sotto opas, rivedranno presto la cedola che manca da ormai cinque anni. Inoltre, l’operazione aumenterebbe il flottante perché la partecipazione statale nell’entità post fusione scenderebbe dal 65% al 50%, spiega il ceo

di Anna Messia 14/04/2026 10:20

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Matteo Del Fante, amministratore delegato di Poste Italiane, in un’intervista al Financial Times ha difeso la scelta di aver lanciato un’offerta pubblica su Tim, sottolineando come in caso di esito favorevole dell’opas il proprio gruppo si rivelerà un buon proprietario per la società di tlc.

«Da quando abbiamo acquisito la partecipazione in Tim, l’azienda ha registrato performance superiori alle aspettative, siamo fiduciosi di meritare la stessa fiducia ora che abbiamo lanciato l’offerta pubblica di acquisto», ha dichiarato Del Fante, replicando di fatto alle critiche di chi sostiene che l’operazione rappresenti un passo indietro verso il controllo statale delle grandi imprese, a distanza di un quarto di secolo dalla privatizzazione.

La strategia di mercato e la riduzione della quota statale

«Abbiamo dimostrato di essere un’azienda di mercato», ha continuato Del Fante, spiegando che «l’operazione aumenterebbe il flottante, poiché la partecipazione statale nell’entità risultante dalla fusione scenderebbe dal 65% al 50% e verrebbero emesse nuove azioni a favore degli investitori di Tim».

Il ceo di Poste Italiane, ha anche spiegato che «in questo senso, si tratta di un passo verso il mercato», e ha definito l’offerta «equa; prevediamo di iniziare a pagare un dividendo, cosa che gli azionisti di Tim non ricevono da cinque anni», ha aggiunto concludendo che «il punto non è solo il valore che offriamo immediatamente, ma anche la possibilità di trarre vantaggio dalle sinergie future e da una traiettoria di crescita più solida sotto la guida di Poste».  (riproduzione riservata)