Semaforo verde per Mare Group sull’acquisizione di Ctmavio. La società di ingegneria ad alta tecnologia ha ricevuto dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri la comunicazione di non esercizio dei poteri speciali previsti dal Golden Power sull’operazione, annunciata lo scorso 24 luglio, rimuovendo di fatto l’ultimo ostacolo regolamentare al perfezionamento dell’accordo.
Il via libera, arrivato il 14 settembre, rimuove una delle condizioni necessarie al perfezionamento dell’operazione e consente al gruppo di prevedere il closing entro la fine di settembre, in anticipo rispetto alla scadenza del 15 novembre indicata inizialmente.
La decisione è stata assunta dal Gruppo di coordinamento istituito presso Palazzo Chigi, che ha ritenuto non sussistenti i presupposti per l’esercizio dei poteri speciali. In particolare, secondo quanto comunicato dalla società, l’operazione non determina una minaccia di grave pregiudizio per gli interessi essenziali della difesa e della sicurezza nazionale.
L’acquisizione riguarda il 100% del capitale di Ctmavio, società italiana attiva nella progettazione e produzione di componenti, attrezzature e strutture di precisione in metallo e materiali compositi destinati ai comparti aeronautico, motoristico e dei sistemi a pilotaggio remoto (Uav).
L’azienda opera attraverso cinque stabilimenti in Italia e presidia l’intero ciclo produttivo: dalla progettazione e industrializzazione alla produzione, passando per trattamenti superficiali, assemblaggio, manutenzione e controllo qualità. Le attività sono rivolte ai settori aeronautico, spaziale e della difesa.
Il corrispettivo complessivo dell’operazione è pari a 9 milioni di euro. Di questi, 4 milioni saranno versati al closing, mentre altri 2 milioni sono stati depositati in un escrow account, con svincolo previsto secondo i termini contrattuali nell’arco di 24 mesi.
La componente restante, pari a 3 milioni, sarà regolata attraverso l’emissione di un massimo di 535.714 nuove azioni ordinarie Mare Group, valorizzate 5,60 euro ciascuna. I titoli saranno sottoscritti da Ctm srl attraverso un aumento di capitale riservato e saranno soggetti a un lock-up di 24 mesi dalla data di consegna.
Con l’acquisizione di Ctmavio, Mare Group punta ad ampliare la propria piattaforma industriale nel comparto aerospazio e difesa, aggiungendo capacità produttiva proprietaria di componenti e strutture destinati a motori, velivoli e droni.
L’operazione consente, quindi, al gruppo di integrare ulteriormente competenze di progettazione, produzione e certificazione sotto un’unica regia industriale, rafforzando il posizionamento lungo la filiera dell’aerospazio e della difesa.
Quotato su Euronext Growth Milan, il titolo Mare Group il 15 settembre scende dello 0,22% a 4,47 euro. Ma negli ultimi tre mesi ha messo a segno un +13% circa e in un anno un +33%. (riproduzione riservata)