Mare Group rafforza la propria presenza nella filiera dell’elettronica per l’aerospazio e la difesa con l’acquisizione del 51% di Proser, società romana specializzata nella produzione e assistenza di apparati elettronici ed elettromeccanici destinati ai comparti terrestre, navale, avionico e spaziale.
L’azienda ha sottoscritto il 5 novembre un accordo vincolante per rilevare la maggioranza di Proser, con il closing previsto entro il 31 dicembre, subordinato all’esito positivo della procedura Golden Power.
Il corrispettivo per la quota del 51% è stimato in 1,6 milioni di euro e sarà interamente versato in contanti al closing. L’operazione valorizza Proser 2,8 milioni a livello di enterprise value, pari a quattro volte l’ebitda atteso per il 2026, stimato in 700 mila euro (600 mila nel 2025) su ricavi per 5 milioni dai 4,1 milioni dell’esercizio precedente. Considerando la posizione finanziaria netta (cassa per 500 mila euro a fine 2025), l’equity value dell’intera società è stimato in 3,1 milioni.
L’acquisizione si inserisce in una strategia di consolidamento della filiera industriale di Mare Group. «Con l’acquisizione di Ass.El., annunciata il 2 novembre scorso, abbiamo rafforzato l’elettronica nella nostra filiera. Con Proser questa linea si completa, coprendo così il ciclo di vita di interi apparati, dalla progettazione al post-vendita, passando per la produzione e il collaudo», ha dichiarato il ceo, Antonio Maria Zinno. «L’elettronica per A&D è ora un intero dominio su cui costruire offerte integrate per grandi programmi nazionali ed europei».
Fondata nel 1996, Proser conta oltre 20 dipendenti tra ingegneri, tecnici e addetti alla produzione ed è specializzata in radiofrequenza, sistemi di test automatico, conversione di potenza e cablaggi complessi. La società segue l’intero ciclo di vita degli apparati, dalla progettazione alla produzione chiavi in mano, fino all’assistenza post-vendita, alla riparazione e alla reingegnerizzazione dei componenti per contrastarne l’obsolescenza.
Il portafoglio di esperienze comprende programmi di rilievo come Samp/t Ng, Fremm, F-35 e Cosmo-SkyMed, mentre tra i principali clienti figurano Leonardo, Elettronica, Mbda Italia, Thales Alenia Space e Rheinmetall Italia.
L’accordo prevede anche il passaggio del restante 49% a Mare Group. Dal 1° maggio 2030 sarà, infatti, possibile esercitare un’opzione di acquisto da parte di Mare Group o un’opzione di vendita da parte di Cosmoline, società riconducibile alla famiglia Barbetti e attuale socio unico di Proser, per un periodo di sei mesi.
Il prezzo sarà determinato sulla base di cinque volte la media dell’ebitda adjusted degli esercizi successivi al closing, rettificata per la posizione finanziaria netta adjusted alla data di esercizio, con un valore minimo di 1,4 milioni per il 49%. Sono previste maggiorazioni o riduzioni del prezzo in caso di esercizio anticipato delle opzioni, rispettivamente a tutela delle parti acquirente e venditrice. Il corrispettivo sarà in ogni caso regolato in denaro.
Sul fronte organizzativo, fino al trasferimento della quota residua Proser sarà amministrata da un consiglio di amministrazione composto da cinque membri, due dei quali designati da Cosmoline. Per Marco Barbetti e Mara Barbetti sono previsti contratti di management della durata di cinque anni, con impegni di stabilità e non concorrenza.
L’operazione comprende anche una riorganizzazione immobiliare: prima del closing Proser trasferirà a Cosmoline, attraverso una scissione, la propria porzione di 600 metri quadrati di un complesso immobiliare romano di 1.200 metri quadrati. Successivamente la società prenderà in locazione l’intero complesso, con un contratto di almeno sei anni a condizioni di mercato, trasferendovi progressivamente le proprie attività.
Il finanziamento dell’acquisizione avverrà attraverso mezzi propri e/o mediante le linee di credito già attivate da Mare Group per sostenere il percorso di crescita per linee esterne. L’impatto stimato sul debito finanziario netto consolidato è pari a 2,8 milioni, considerando la posizione finanziaria netta adjusted di Proser e la passività relativa all’opzione di vendita sul restante 49%.
«In trent’anni abbiamo progettato e costruito apparati per programmi terrestri, navali, avionici e spaziali. Con Mare Group troviamo il partner industriale con cui affrontare scenari più sfidanti per dimensione e complessità, integrando la nostra esperienza con nuove competenze e un’organizzazione più strutturata», ha commentato Mario Barbetti, presidente di Proser.
Quotato su Euronext Growth Milan, il titolo Mare Group ha messo a segno un +26% in un anno. (riproduzione riservata)