Il testo della manovra, bollinata dalla Ragioneria generale dello Stato, è composto da 157 articoli. Tra le misure tutte le misure prioritarie e lo schema di coperture illustrato in conferenza stampa dalla presidente del Consiglio, Giorgia Meloni. Il testo è stato anche inviato a Montecitorio, con l’intenzione di assegnarlo alla commissione Bilancio della Camera la prossima settimana.
Come anticipato da MF-Milano Finanza, a copertura della manovra 2027 raddoppia l'imposta sulle transazioni finanziarie, la cosiddetta Tobin tax. Nel testo bollinato della Manovra l'aliquota, pari allo 0,4%, passa allo 0,8% sul valore della transazione. Raddoppia anche l'aliquota dell'imposta sulle negoziazioni ad alta frequenza: l'aliquota dello 0,04% passa allo 0,08%. Un salto che dovrebbe valere 1,38 miliardi.
Per quanto riguarda il contributo del mondo finanziario, aumenta di tre punti in più di addizionale Ires per le banche «per il periodo d'imposta successivo a quello in corso al 31 dicembre 2026 e per quello successivo» e ugalmente tre punti percentuali in più per le società assicurative. L'aumento di tre punti dell'aliquota dell'addizionale Ires supera 1,47 miliardi nel biennio (783,7 milioni nel 2027 e 694,6 milioni nel 2028).
Ed è previsto un nuovo intervento sul regime della deduzione dei componenti negativi connessi alle Dta, da cui è previsto un incasso di oltre 2 milairdi.
Modificato inoltre regime delle deduzioni per il settore finanziario ed energetico. In particolare, le percentuali di deducibilità ai fini Irap vengono ridotte dal 90 al 30% – misura strutturale – per spese amministrative e degli ammortamenti dei beni materiali e immateriali strumentali. Secondo la relazione tecnica il maggior gettito Irap derivante dalla disposizione è stimato in 1,63 miliardi di euro annui per il 2027 e 2028.
Infine l'imposta sulle riserve matematiche dei rami vita costerà alle assicurazioni l'anno prossimo 258 milioni.
Per le imprese del comparto energetico, inoltre, è previsto un aumento di cinque punti percentuali dell'Irap nel 2027 e di tre punti nel 2028 e nel 2029. Per il 2027, il nuovo incremento sostituisce quello già previsto dal decreto-legge 21 del 2026, evitando il cumulo delle due maggiorazioni. Secondo la relazione tecnica, ci sarà un aumento di gettito di 734,2 milioni per il 2027, 873,8 per il 2028 e 895,5 per il 2029. Da segnalare che il testo della manovra sul punto vieta espressamente alle imprese di scaricare il maggior prelievo fiscale sui consumatori.
Per il settore dei giochi aumenta il prelievo fiscale sulle slot-machine e arrivano nuove regole per gli apparecchi da intrattenimento. Il testo bollinato dalla ragione prevede che dal primo gennaio 2027, le aliquote siano fissate al 25% delle somme giocate per le slot machine, e al 9,60% per le videolottery. Le slot programmate per assicurare una restituzione in vincite non inferiore al 70% delle somme giocate saranno soggetti a un prelievo ridotto al 20%.
Lo stesso articolo raddoppia inoltre due importi previsti per gli apparecchi con vincita in denaro, portandoli rispettivamente da uno a due euro e da 100 a 200 euro.
Altro discorso vale invece per le sale dedicate ai giochi digitali senza vincita in denaro, comprese quelle che utilizzano computer, console e simulatori collegati a piattaforme online. Per l'esercizio delle attività vengono introdotte autorizzazioni biennali rilasciate dall'Agenzia delle dogane e dei monopoli, subordinate al versamento di 200 euro per ciascun apparecchio, 1.000 euro per ogni sala, 2.000 euro per ciascun gioco offerto e 10 mila euro per ogni piattaforma online utilizzata.
In materia di giochi poi la manovra aggiunge un’estrazione aggiuntiva di Lotto e Superenalotto, il mercoledì, da marzo 2027. Una novità che dovrebbe garantire un maggiore gettito per il prossimo anno di circa 63 milioni per il Lotto e 47,1 milioni per l'Enalotto.
La manovra, sempre in tema di coperture, anticipa a luglio 2027 gli aumenti delle accise sui tabacchi che precedentemente erano programmati a decorrere dal 2028. Dal primo gennaio al 30 giugno la componente fissa dell'accisa salirà a 35,50 euro per 1.000 sigarette, dal primo luglio passerà a 38,50. Si stimano effetti sul gettito dell'accisa per circa 81,76 milioni di euro per il 2027.
Prende dunque forma, dopo una difficile genesi, il nuovo step per il taglio dell'Irpef al ceto medio: la seconda aliquota al 33% viene estesa oltre i 50mila euro, fino a 55mila euro, andando a coinvolgere una platea di circa 3,2 milioni di contribuenti. L'intervento, che comporta una riduzione del gettito di circa 1,43 miliardi, è però limitato solo al 2027.
Lo stesso articolo, inoltre, estende anche la flat tax per le partite Iva a 100mila euro. Secondo la relazione tecnica, saranno circa 41.000 soggetti i contribuenti che opteranno per il regime forfetario.
In materia fiscale c’è anche la tassazione al 5% sugli incrementi retributivi del 2027 per i lavoratori del settore privato con un reddito da lavoro nel 2026 fino a 33mila euro.
Con la manovra arriva un’altra ma nuova flat tax, all’1%, sugli incrementi reddituali dei giovani lavoratori under 30 fino a un massimo di 2.500 euro, con retribuzioni non superiori a euro 28 mila euro.
E ancora, in materia fiscale, i dividendi corrisposti ai lavoratori e derivanti dalle azioni attribuite in sostituzione di premi di risultato per un importo non superiore a euro 1.500 annui, sono esenti dalle imposte sui redditi per il 50 per cento del loro ammontare.
Da segnalare, inoltre, che sale, rispettivamente al sale al 140 e al 180%, la deduzione per l'assunzione giovani under 36 e di madri lavoratrici. E torna il bonus mamme: 100 euro al mese per le lavoratrici dipendenti e autonome con redditi non oltre i 40 mila euro e con due figli o più figli.
Il bdl bilancio prevede, inoltre, una nuova tassa sui guadagni maturati in Italia per chi trasferisce la propria residenza fiscale all'estero e possiede beni e diritti di valore complessivo pari ad almeno 800mila euro.
La cosiddetta exit tax, ossia la tassa sui super ricchi che espatriano, già prevista per le imprese, anche ai privati, si applicherà ai trasferimenti di residenza fiscale efficaci dal primo gennaio 2027. La nuova imposta riguarderà chi è stato fiscalmente residente in Italia per almeno sei degli ultimi dieci periodi d'imposta precedenti il trasferimento. Non sarà sufficiente, tuttavia, il semplice trasferimento all'estero: la tassazione scatterà soltanto quando il cambio di residenza comporterà la perdita della potestà impositiva dello Stato italiano sui redditi interessati e il valore complessivo dei relativi beni e diritti raggiungerà almeno 800 mila euro. L'imposta non sarà calcolata sull'intero patrimonio, ma sulle plusvalenze maturate prima del trasferimento, anche se non ancora realizzate attraverso una vendita. Il testo stabilisce che il prelievo sia determinato sulla somma delle differenze positive tra il valore di mercato dei singoli beni e diritti e il relativo costo fiscalmente riconosciuto. Le nuove disposizioni si applicheranno anche alle società semplici, ai soggetti equiparati che non esercitano imprese commerciali e agli enti non commerciali.
La manovra, come annunciato, istituisce anche il fondo Valore Nuovi Nati rivolto a tutti i bambini nati a partire dal primo gennaio 2027: un salvadanaio per i bambini, alimentato dallo Stato fin dalla nascita e destinato a trasformarsi, al compimento dei 18 anni, in una forma di previdenza complementare.
Concretamente, entro tre mesi dalla nascita - si legge nel testo - l'Inps aprirà una posizione individuale intestata al minore, sulla quale lo Stato verserà 100 euro ogni anno fino al compimento dei 18 anni, per un totale di 1.800 euro, al netto degli eventuali rendimenti. Il fondo potrà essere alimentato anche dai versamenti volontari di genitori, parenti entro il terzo grado e affini entro il secondo grado. Per questi contributi è prevista una detrazione Irpef del 19%, fino a un massimo di 1.000 euro annui. La gestione finanziaria delle risorse sarà affidata alla Cdp, «secondo criteri di prudenza». Una volta raggiunta la maggiore età, il beneficiario potrà chiedere il trasferimento delle somme accumulate a un fondo pensione complementare. «Le somme trasferite non sono considerate contributi versati alla forma pensionistica complementare». Un successivo decreto definirà le modalità operative e le eventuali eccezioni.
Intanto, si legge nella relazione tecnica, la spesa per lo Stato partirà da 35,6 milioni nel 2027 e crescerà progressivamente. «Considerando il numero nascite sotteso allo scenario mediano Istat base 2025 e moltiplicando per il valore del contributo pubblico, - precisa ancora il provvedimento - si ottiene una spesa crescente che raggiunge il livello di regime nel 2044, con una spesa di 642,4 milioni di euro annui».
Sempre in materia previdenziale, il testo bollinato della manovra prevede un Fondo per il supporto in uscita dal mercato del lavoro «con una dotazione di 850 milioni di euro per ciascuno degli anni 2027, 2028 e 2029 da destinare al finanziamento di interventi, da adottare con successivo provvedimento legislativo, diretti a disciplinare misure di supporto in uscita dal mercato del lavoro, anche con riferimento a specifici soggetti in difficoltà e con eventuali misure in materia di ammortizzatori sociali».
Non stupisce neanche l’inserimento nel ddl Bilancio 2027 della rivalutazione delle pensioni: la rivalutazione è garantita al 100% solo per gli assegni pari o inferiori a quattro volte il trattamento minimo Inps (611,85 euro), pari a 2447,4 euro. Dopodiché la rivalutazione viene progressivamente tagliata. Per i trattamenti «pari o inferiori a cinque volte» il minimo (3.059,25 euro) la rivalutazione è dell'85%, del 53% per gli assegni «superiori a cinque volte» il minimo e «inferiori a sei» (fino a 3.671,1 euro), del 47% tra sei volte il minimo e otto volte il minimo (4.894,8 euro), del 37% per quelli tra otto volte il minimo e 10 volte il minimo (6.118,5 euro), del 32% sopra 10 volte il minimo.
La legge di bilancio proroga anche l’Ape Sociale nel 2027. La misura riguarda chi ha compito 63 anni e 6 mesi e permette dunque ad alcune categorie di lavoratori di continuare ad accedere alla pensione anticipata: tra queste, disoccupati, caregiver, persone con invalidità e lavoratori impegnati in mansioni gravose. Il finanziamento è pari a 180 milioni di euro aggiuntivi nel 2027 e 370 milioni per il 2028. Gli stanziamenti proseguiranno anche negli anni successivi, fino al 2032. Resta il divieto di cumulare l'Ape sociale con redditi da lavoro dipendente o autonomo, fatta eccezione per il lavoro autonomo occasionale entro 5.000 euro lordi annui.
Sul fronte previdenza spunta anche la riduzione graduale dei tempi di pagamento del Tfs, il trattamento di fine servizio per i dipendenti pubblici che vanno in pensione: dal 2028 l'attesa scende da 9 a 6 mesi mentre dal 2029 i tempi si riducono a 3.
La legge di bilancio stanzia 1,6 miliardi di euro per finanziare la card sanitaria da 300 euro per i pensionati over 75 e con una pensione fino a 28.000 euro.
mentre alla sanità sono confermate risorse per 2,4 miliardi l'anno.
La legge di bilancio attiva la cedolare secca al 21% per la locazione di immobili destinati ai negozi (fino ai 200 metri quardrati), che scende al 10% per i canoni relativi ad affitti «nei comuni capoluogo di città metropolitana», quindi per le grandi città come Roma, Milano, Torino. La norma scatta solo per i nuovi contratti dal 2027 e non si applica se il precedente accordo contrattuale non è scaduto.
Scattano solo sui nuovi contratti dal 2027 le nuove aliquote ridotte sugli affitti concordati. La cedolare scende infatti al 5% e si riduce ulteriormente all'1% se il conduttore ha un'età inferiore ai 36 anni al momento della stipula. Si aggiunge una norma anti-furbi: l'aliquota non si applica se al 30 settembre era in corso un contratto non scaduto tra le stesse parti per lo stesso immobile interrotto anticipatamente rispetto alla scadenza naturale. Le riduzioni non valgono anche se il locatore stipula il nuovo contratto con soggetti parenti del precedente affittuario.
Prorogate fino a dicembre 2029 le garanzie del Fondo mutui prima casa, con un prolungamento quindi di due anni rispetto alla scadenza di dicembre 2027. Il Fondo è a favore di alcune categorie ritenute prioritarie, quindi dei giovani under 36, delle giovani coppie, dei nuclei familiari con un genitore con figli minori conviventi. Di conseguenza, è previsto un incremento delle risorse per il Fondo con 400 milioni di euro, 200 milioni per il 2028 e 200 milioni per il 2029.
Sul fronte delle ristrutturazioni, la manovra mantiene per il 2027 la detrazione fiscale del 50% per gli interventi effettuati dai proprietari o dai titolari di diritti reali sull'abitazione principale. Per gli altri immobili l'agevolazione sarà invece del 36%. Le stesse aliquote sono previste per gli interventi di riqualificazione energetica e di riduzione del rischio sismico.
Infine, per il 2027 la manovra prevede l'esenzione fiscale fino a mille euro per i fringe benefit riconosciuti dai datori di lavoro, comprese le somme destinate al pagamento dell'affitto dell'abitazione principale, degli interessi sul mutuo e delle utenze domestiche. La soglia sale a 2 mila euro per i lavoratori con meno di 31 anni e per quelli con figli fiscalmente a carico.
Dal 1 gennaio 2027, le persone fisiche che risultano soggetti passivi della tassa automobilistica relativamente a una o più autovetture con potenza non superiore a 80 kW, sono esentate dal pagamento della tassa automobilistica o della tassa di circolazione relativa a un solo veicolo regolarmente assicurato.
Per di più, si legge nel testo bollinato della manovra, dal 2027 è riconosciuto un contributo annuale, pari alla spesa sostenuta per il pagamento della tassa automobilistica dovuta per ciascun anno e nel limite massimo di euro 385,71, in favore dei nuclei familiari con più di tre figli, di cui almeno uno minorenne alla data del 1 gennaio dell'anno di riferimento del contributo, relativamente a una sola autovettura, della quale un componente del nucleo familiare risulti soggetto passivo della tassa automobilistica, omologata da sei a nove posti, con potenza non superiore a 133 kW.
Novità in manovra, anticipata dalla premier Meloni: possibilità per gli italiani di chiedere targhe personalizzate. Nella relazione tecnica si legge che chi arriva per primo paradossalmente pagherà di più. Infatti, per le richieste presentate fino al 31 maggio 2027 la targa personalizzata costerà 10 mila euro per le imprese e 1.000 euro per le persone, che diventeranno 5 mila e 500 euro dal 1 giugno 2027.
Il nuovo rinvio della sugar tax e della plastic tax dal primo gennaio al primo luglio 2027, previsto in manovra, comporterà un mancato gettito per le casse dello Stato di 316,2 milioni di euro. Lo specifica la relazione tecnica al ddl Bilancio, che quantifica in 170,1 milioni le minori entrate derivanti dallo slittamento dell'imposta sulle bevande analcoliche edulcorate e in 146,1 milioni quelle relative alla tassa sui manufatti in plastica monouso.
Due sono le misure per l'editoria previste nella legge di Bilancio 2027: per finanziare un credito d'imposta per l'acquisto della carta e il prepensionamento di 85 giornalisti l'anno. Il credito d'imposta, pari al 30% delle spese sostenute nel 2026 e nel 2027 è finanziato con 28 milioni nel 2028 e 20 milioni nel 2029. Per i prepensionamenti di giornalisti professionisti iscritti all'Inps sono invece stanziati 6 milioni l'anno dal 2027 al 2031. I prepensionamenti, precisa, però, la relazione tecnica, sono consentiti per i soli casi di riorganizzazione aziendale in presenza di crisi e nel limite delle unità ammesse dal ministero del lavoro e delle politiche sociali.
E ancora, è prevista l'assunzione minima di un nuovo giornalista sotto i 35 anni ogni due pensionati.
A livello scolastico, invece, viene prorogato di un anno del bonus scuola di 1.500 euro per le famiglie con Isee sotto i 30mila euro che iscrivono i figli alle scuole paritarie. Lo stanziamento previsto è di 20 milioni.
D’altro canto, la manovra prevede che i libri di testo scolastici e universitari in versione digitale siano messi sul mercato a un prezzo inferiore di almeno il 50% rispetto a quello cartaceo, con la possibilità per gli studenti di stamparne una copia integrale.
Nella prima bozza del ddl Bilancio 2027 sale a 2,4 miliardi di euro la dotazione per il credito d'imposta destinato agli investimenti nella Zona economica speciale (Zes) unica nel 2027. Insomma, vengono incrementate di 1,4 miliardi le risorse già stanziate per il prossimo anno.
Le risorse destinate all'attuazione della Convenzione per l'istituzione dell'organizzazione governativa internazionale Gcap (Global Combat Air Programme), «sono incrementate di euro 32.338.720 per l'anno 2027 e di euro 15.563.360 per l'anno 2028». Anche Il fondo destinato al finanziamento della partecipazione italiana alle missioni internazionali «è incrementato di 520 milioni di euro per l'anno 2027 e di 803,6 milioni per l'anno 2028».
Il testo della manovra proroga fino al 31 marzo 2027 l'impiego di 500 militari delle Forze armate per il controllo del territorio, anche al fine di garantire la prosecuzione del rafforzamento della sicurezza nella città di Milano. Per la misura stanziati oltre 6,1 milioni di euro.
Sempre in materia di difesa, viene istituito un Fondo con una dotazione di 1 miliardo in sei anni per l’implementazione delle «Forze di riserva della Difesa» quale bacino di personale addestrato e prontamente impiegabile in grado di supportare e integrare le Forze armate, e di adeguamento capacitivo della difesa.
Tra le novità non annunciate in manovra c’è la stretta sul finanziamento della politica. La bozza del ddl riduce, infatti, dal 26% al 19% l'aliquota di detrazione Irpef e Ires prevista per le erogazioni liberali in denaro in favore dei partiti politici. Viene così ridimensionato lo «sconto» fiscale concesso sia ai singoli contribuenti sia alle società. (riproduzione riservata)
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