Malpensa da oggi diventa ufficialmente l’aeroporto Silvio Berlusconi. La figlia Marina: «Orgogliosa ed emozionata»
Malpensa da oggi diventa ufficialmente l’aeroporto Silvio Berlusconi. La figlia Marina: «Orgogliosa ed emozionata»
Da oggi lo scalo milanese porta ufficialmente il nome dell’ex presidente del Consiglio. Alla cerimonia presenti La Russa, Tajani, Salvini, Fontana e la famiglia Berlusconi

di di Giusy Iorlano 25/09/2026 12:30

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È ufficiale: da oggi, 25 settembre, l’aeroporto di Milano Malpensa porta il nome di Silvio Berlusconi. La nuova denominazione è stata celebrata con una cerimonia nell’area Arrivi del Terminal 1, alla presenza del presidente del Senato Ignazio La Russa, del vicepremier e ministro degli Esteri Antonio Tajani, del vicepremier e ministro delle Infrastrutture Matteo Salvini, del presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana e dei rappresentanti della famiglia Berlusconi.

Al Terminal 1 è stata svelata la nuova targa con la denominazione «Aeroporto internazionale Milano Malpensa Silvio Berlusconi», sancendo formalmente l’intitolazione dello scalo all’ex presidente del Consiglio, scomparso nel giugno 2023.

Marina Berlusconi: «Orgogliosa ed emozionata»

Marina Berlusconi ha espresso «orgoglio» ed «emozione» per l’intitolazione dell’aeroporto di Milano Malpensa a suo padre Silvio Berlusconi. La primogenita del Cavaliere, interpellata dall’Asa, ha sottolineato il significato di un aeroporto destinato ad accogliere ogni giorno migliaia di viaggiatori provenienti da tutto il mondo.

«La consapevolezza che l’aeroporto Milano-Malpensa Silvio Berlusconi accoglierà ogni giorno migliaia di viaggiatori provenienti da tutto il mondo mi riempie di orgoglio e di emozione», ha detto. «Che nome migliore potrebbe avere, un ponte così, se non quello di Silvio Berlusconi?», ha aggiunto sottolineando anche la propensione al dialogo di suo padre: «Era un uomo che ha sempre cercato il dialogo con tutti».

Paolo Berlusconi: «Il nome legato per sempre a Milano»

Alla cerimonia è intervenuto anche Paolo Berlusconi, che ha ringraziato le istituzioni a nome della famiglia. «A nome della mia famiglia, dei miei nipoti, vi ringrazio di cuore per questo prestigioso riconoscimento», ha detto, sottolineando che l’intitolazione «lega per sempre il nome di Silvio Berlusconi alla sua amata città di Milano».

Paolo Berlusconi ha richiamato anche una delle convinzioni attribuite al fratello: «La nostra patria è l’Italia, soleva dire, ma il nostro futuro è l’Europa». Da qui il significato attribuito alla scelta di Malpensa, descritta come «la porta di accesso all’Europa e al mondo».

Tajani: «Una scelta molto felice»

Per Antonio Tajani, l’intitolazione rappresenta «una scelta molto felice». «Ritrovare il suo nome non è solo un invito a ricordare il passato ma a costruire il futuro con ottimismo, tenendo il sole in tasca», ha dichiarato il vicepremier durante la cerimonia. Tajani ha così collegato il ricordo di Berlusconi non soltanto alla sua esperienza politica e imprenditoriale, ma anche a una prospettiva di futuro.

Salvini: «Non è un’intitolazione partitica»

Sul carattere della cerimonia è intervenuto anche Matteo Salvini, che ha sottolineato la presenza delle istituzioni e ha rivolto un «minimo di dispiacere per gli assenti». «Oggi non è una giornata politica, ricordiamo uno dei più grandi imprenditori della storia della Repubblica italiana», ha detto il ministro delle Infrastrutture.

Salvini ha quindi respinto la lettura dell'intitolazione come iniziativa di parte: «Non è un’intitolazione partitica, è un riconoscimento della realtà».

L’auspicio espresso dal leader della Lega è che in futuro «la politica si riunirà riconoscendo i meriti storici di qualcuno, al di là dell’appartenenza». Nel suo intervento Salvini ha ricordato insieme a Berlusconi anche Umberto Bossi, definendo entrambi protagonisti di cambiamenti nella storia del Paese.

Fascina: «Nessuno potrà mai eguagliarti»

È arrivato anche il messaggio di Marta Fascina, ultima compagna di Silvio Berlusconi e deputata di Forza Italia. In un post su Instagram, Fascina ha scritto che da oggi ogni viaggiatore che partirà dall’aeroporto intitolato a Berlusconi porterà con sé, simbolicamente, il suo nome. La deputata ha parlato di «sacrosanto riconoscimento» e ha rivolto un messaggio direttamente all’ex presidente del Consiglio, sostenendo che «nessuno potrà mai essere Silvio Berlusconi e mai nessuno potrà eguagliarti». Fascina ha inoltre criticato i detrattori dell’ex premier, sostenendo che continueranno a confrontarsi con un’eredità che, a suo giudizio, non può essere cancellata o dimenticata.

Forza Italia: «Motivo di grande orgoglio»

Anche Enrico Costa, presidente dei deputati di Forza Italia, ha definito l’intitolazione un motivo di «grande orgoglio» per il partito fondato da Berlusconi. Costa ha descritto l’ex premier come «un uomo, un imprenditore e un politico di grande visione e straordinarie intuizioni», attribuendogli un ruolo nel prestigio internazionale dell’Italia e nella storia politica, economica e istituzionale del Paese. Secondo Costa, l’intitolazione di Malpensa rappresenta il riconoscimento del ruolo avuto da Berlusconi nella vita italiana e si inserisce nel ricordo della storia politica di Forza Italia. (riproduzione riservata)