È nato un nuovo brand dell’ospitalità italiana di lusso: si chiama Le Graal, simbolo «della ricerca di qualcosa di unico», spiega Claudio Ceccherelli, director of operations del marchio.
Le Graal è stato fondato dal family office di Fabrizio Di Amato, fondatore e presidente di Maire, una delle più importanti società quotate italiane, attiva nel settore dell’ingegneria per la transizione energetica e la chimica.
Il progetto prevede tre aperture dall’estate 2026 al 2027, con l’obiettivo di arrivare a una decina di strutture nell’arco dei prossimi anni, tutte in Italia. La visione del brand è offrire a una clientela ultra high net worth esperienze fatte di autenticità, made in Italy, lusso e unicità: le strutture si differenzieranno l’un l’altra per integrarsi con il luogo in cui si trovano, e saranno contraddistinte da elementi di design, artistici e architettonici moderni e di prestigio.
Le Graal debutterà a Cortina, con l’apertura di un hotel cinque stelle lusso prevista per luglio 2026. La location sarà un palazzo degli anni ‘20 dotato di 30 camere, di cui 13 suite, e una spa. Il progetto è curato dall’architetto Achille Salvagni e reinterpreta un rifugio alpino, mantenendo elementi caratteristici come il legno, senza rinunciare a raccontare Cortina in modo non convenzionale. L’offerta culinaria del fine dining è affidata allo chef Giovanni Guarneri a cui si affianca quella del Café Le Graal, uno spazio che richiama la tradizione dei caffè letterari europei.
La seconda apertura è prevista a Roma nel prossimo inverno, tra fine anno e l’inizio del 2027. L’immobile selezionato, la cui ristrutturazione è stata ultimata, è Palazzo Medici Clarelli, risalente al Rinascimento, in via Giulia: qui sorgerà un club esclusivo, destinato quindi a networking e incontri privati, oltre a eventi culturali e artistici.
Il progetto è curato anche in questo caso da Achille Salvagni, che ha mantenuto e valorizzato i saloni monumentali e gli affreschi cinquecenteschi che sono emersi durante i lavori di restauro. Le Graal Private Club comprende una sala trattamenti, palestra, due ristoranti, una lounge nel chiostro del palazzo, un American Bar, un esclusivo speakeasy (ossia un coktail bar nascosto, in stile anni ‘20 americani, nell’era del proibizionismo), una cigar room, una cantina privata e numerosi spazi riservati per la privacy degli ospiti.
Durante il 2027 infine aprirà a Desenzano il terzo progetto, dedicato all’alta cucina e al benessere, di Le Graal: in una villa palladiana sul Lago di Garda. (riproduzione riservata)