Macquarie investe in Chiron Energy: joint venture per 2,5 miliardi nelle rinnovabili in Italia
Macquarie investe in Chiron Energy: joint venture per 2,5 miliardi nelle rinnovabili in Italia
Il gruppo australiano entra con una quota del 49% in una nuova piattaforma con Chiron Energy per sviluppare almeno 1 GW di fotovoltaico e 500 MW di sistemi di accumulo

di di Giusy Iorlano 31/07/2026 11:00

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Macquarie rafforza la propria presenza nella transizione energetica italiana. Il gruppo australiano investe in Chiron Energy per dare vita a una joint venture dedicata allo sviluppo, alla costruzione e alla gestione di impianti per la produzione di energia rinnovabile e di sistemi di accumulo nel mercato italiano.

La nuova società, denominata Chiron Energy Power Generation, sarà controllata al 51% da Chiron Energy e al 49% da Macquarie Capital. L'obiettivo è sviluppare e costruire almeno 1 GW di nuova capacità fotovoltaica e 500 MW di sistemi di accumulo elettrochimico (Bess), contribuendo al piano industriale di Chiron, che prevede investimenti complessivi per circa 2,5 miliardi di euro e oltre 2 GW di capacità fotovoltaica e 1 GW di sistemi Bess entro il 2035.

La piattaforma parte da 115 MW già operativi

La joint venture comprenderà fin dall’avvio 115 MW di impianti fotovoltaici già in esercizio nel Nord Italia, sviluppati e costruiti da Chiron Energy dal 2020 a oggi. A regime, l’intero portafoglio sarà in grado di produrre circa 1,4 TWh di energia rinnovabile all’anno, pari ai consumi elettrici di oltre 500 mila famiglie italiane, evitando l’emissione di circa 730 mila tonnellate di CO2 e consentendo un risparmio potenziale di circa 240 milioni di metri cubi di gas naturale ogni anno.

La piattaforma potrà inoltre contare su una pipeline già avanzata che include oltre 300 MW di impianti fotovoltaici ready-to-build, altri 250 MW in fase late stage e circa 700 MW di sistemi Bess in sviluppo, oltre a circa 12 milioni di metri quadrati di terreni già acquistati o opzionati nel Nord Italia.

«Con la nascita di questa joint venture compiamo il passo strategico più significativo nella storia di Chiron Energy», ha dichiarato il fondatore e presidente esecutivo Paolo Pesaresi. «La partnership ci consentirà di accelerare la crescita mantenendo una forte leadership industriale italiana e rafforzando il nostro contributo alla transizione energetica del Paese».

Per Claudio Gigli, amministratore delegato di Chiron Energy, «l’investimento di Macquarie rappresenta molto più di un impegno finanziario: è la scelta di un partner globale che riconosce il valore della nostra piattaforma, del management e della pipeline di progetti».

Matthew Edgar, Global Head of Energy Transition di Macquarie Capital, ha sottolineato come il gruppo sia «da diversi anni un investitore attivo sul mercato italiano» e abbia scelto di affiancare «uno dei principali sviluppatori indipendenti italiani nel settore delle energie rinnovabili» per sostenere il percorso di decarbonizzazione del Paese.

Gli advisor dell’operazione

Chiron Energy è stata assistita da UniCredit in qualità di advisor finanziario, Kpmg per la due diligence e gli aspetti contabili, Eos Consulting come advisor tecnico e PedersoliGattai quale advisor legale.

Macquarie Capital è stata invece assistita da Rothschild & Co in qualità di advisor finanziario, da Vector Renewables come advisor tecnico e da Ashurst Perkins Coie come advisor legale. (riproduzione riservata)