Scilm Spa, società di di Cittadella (Padova) specializzata nella progettazione e produzione di componenti tecnici per il settore cucina e arredamento, ha acquisito la storica realtà friulana Anoxidall che si occupa di trattamenti superficiali dell’alluminio. Il gruppo supera così i 100 milioni di fatturato e i 300 dipendenti.
Si tratta di un’operazione importante per il gruppo di Cittadella fondato e guidato dal 1977 dai soci Loris Beghetto e Paolo Scudiero. L’integrazione con Anoxidall, sede a San Vito al Tagliamento (Pordenone), consente di rafforzare competenze tecniche nei processi di anodizzazione e verniciatura, ambiti che il gruppo veneto ritiene sempre più strategici nella lavorazione dell’alluminio destinato all’industria del mobile. L’obiettivo è rendere la filiera produttiva completa e integrata, migliorando efficienza, qualità e tempi di risposta alle richieste del mercato.
Scilm opera già in diversi mercati internazionali attraverso tre realtà operative: la sede principale in Veneto, EuroOrvel a Camerano nelle Marche e ScilmAmerica a Charlotte negli Stati Uniti. Dopo la fusione, Anoxidall manterrà l’identità operativa. Alla guida resterà l’attuale amministratore delegato e socio Roberto Re che continuerà a dirigere l’attività aziendale all’interno della nuova struttura societaria.
«L’azienda – spiegano i soci Loris Beghetto e Paolo Scudiero – vuole essere vicina ai clienti investendo nel processo produttivo e migliorandone l’efficienza. Solo possedendo competenze complete è possibile garantire gli standard di qualità e servizio richiesti dal mercato del mobile». Un percorso che guarda anche a un traguardo simbolico: nel 2027 Scilm celebrerà i cinquant’anni di attività. (riproduzione riservata)