Lottomatica, manovra 2027 sostenibile: utile atteso in crescita del 40% nel terzo trimestre
Lottomatica, manovra 2027 sostenibile: utile atteso in crescita del 40% nel terzo trimestre
La manovra 2027 impatta Lottomatica sulla maggiorazione del prelievo erariale unico sulle slot machine tradizionali e videolotterie e sui maggiori costi di rinnovo delle concessioni retail. Occhio al free cash flow del gruppo. Il 3 novembre i conti

di Francesca Gerosa 02/11/2026 14:20

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Gli interventi previsti nella manovra 202 sul settore dei giochi riguardano l’incremento del prelievo erariale unico, ovvero l'imposta che lo Stato italiano applica al settore degli apparecchi da gioco, di un punti percentuale sulle videolotterie al 9,6%. La previsione di maggiori imposte del governo è di 180-190 milioni di euro annui. In base alle sue stime sulla raccolta, Equita ha stimato per Lottomatica un aggravio di 20 milioni a livello di ebitda, prima delle misure di mitigazione come la riduzione del pay-out.

L’impatto sull’ebitda di Lottomatica

Inoltre la finanziaria prevede un aumento del prelievo erariale unico di un punto percentuale per le slot machine tradizionali al 25%, con possibilità di riduzione di 4 punti percentuali per gli apparecchi che vedranno pay-out portato ad almeno il 70%. La previsione di maggiori entrate del governo è di 130-140 milioni annui. In base alle sue stime di raccolta, Equita ha stimato per Lottomatica un aggravio massimo di 10 milioni di ebitda, prima delle misure di mitigazione e della possibile introduzione delle nuove slot machine tradizionali a pay-out più elevato.

Per quanto riguarda, invece, il rinnovo delle concessioni retail fino a fine 2029 i canoni sono stati fissati a 14,25 euro per i betting shop (punti vendita fisici dedicati alle scommesse sportive e ippiche), a 8,55 euro per i betting corner (punti vendita dedicati alle scommesse sportive situati all'interno di esercizi commerciali), a 150 euro per le slot machine tradizionali e a 7.500 euro per le videolotterie (considerando 19.000 apparecchi, per Banca Akros ciò comporta un costo aggiuntivo complessivo di 66 milioni nell'arco dei tre anni, da versare in nove rate). In questo caso la previsione di entrate annue del governo è di 280 milioni.

E sul capex

Equita ha stimato per Lottomatica un un aumento del capex annuo di 27 milioni rispetto al 2026, circa 20 milioni in più rispetto alla stima media del periodo 2027-29 (il 2% del free cash flow 2027-29).
Il governo ha anche previsto entrate erariali per 20 milioni annui dal rinnovo delle concessioni del bingo. In questo caso l’esposizione di Lottomatica è trascurabile.

Impatto sostenibile anche per Brightstar Lottery

Inoltre per quanto concerne il Gratta e Vinci è previsto un pagamento di 188 milioni in due tranche a marzo e a settembre del 2027. L’esborso è calcolato come pro-quota (15 mesi) della base d’asta di 9 anni originale (800 milioni). Per il consorzio guidato da Brightstar Lottery (quotata alla borsa di New York, in precedenza con il nome di International Game Technology), il costo dell’estensione appare ragionevole e sostenibile finanziariamente. L’estensione allontana il rischio di una gara per il Gratta & Vinci, anche se riduce leggermente l’appeal speculativo del titolo.

Equita ha analizzato poi l’introduzione della quinta estrazione settimanale di Lotto e super Enalotto. Il governo ha stimato da quest’iniziativa un incremento della raccolta intorno al 4%. Per Brightstar Lottery, questo implicherebbe un incremento della raccolta complessiva del lotto a regime (2028) dell’1%. Infine, per quanto concerne la regolamentazione degli e-sports con la previsione del pagamento di diritti per poter operare questo tipo di attività proporzionali al numero di terminali, di sale, di giochi e di piattaforme operati, Lottomatica e Brightstar Lottery non sono esposte a questo mercato.

Equita e Banca Akros consigliano l’acquisto di Lottomatica

Nel complesso, quindi, la manovra 2027 impatta Lottomatica soprattutto sulla maggiorazione del prelievo erariale unico sulle slot machine tradizionali e videolotterie e sui maggiori costi di rinnovo delle concessioni retail con un impatto sul free cash flow del gruppo in area 4% prima delle misure di mitigazione. Per Brightstar, invece, la manovra include intervent di supporto per il titolo (estensione del Gratta&Vinci, quinta estrazione del Lotto).

La manovra sarà ora discussa in Parlamento, dove potrà essere oggetto di modifica anche sostanziale, e dovrebbe essere approvata nella sua versione definitiva a fine anno. In attesa, Equita ha ribadito il rating buy e il target price a 36 euro su Lottomatica, lo stesso giudizio su Brightstar (target price a 17 dollari).

Banca Akros ha stimato che l'impatto complessivo annuo delle misure per il settore dei giochi sia pari a 300-315 milioni. Di questo importo, il 30% sarebbe riconducibile a Lottomatica, in proporzione alla propria quota di mercato. «Nel complesso, l'aumento del prelievo erariale unico appare la componente più facilmente gestibile: a nostro avviso, l'incremento delle puntate sulle slot machine tradizionali e/o il probabile spostamento di parte della domanda verso il canale online potrebbero contribuire ad assorbirne gli effetti».

Utile atteso in crescita del 40% nel terzo trimestre

Quanto all’aumento dei costi delle concessioni avrà un impatto economico, «ma in parte era già stato incorporato nelle nostre previsioni, nelle quali ipotizzavamo un incremento annuo del 5%. Riteniamo inoltre che tali maggiori oneri siano gestibili attraverso altre misure compensative, soprattutto in vista della potenziale fusione con Cirsa. Quindi manteniamo il rating buy e il target price a 32 euro su Lottomatica (+2,89% a 26,67 euro il 2 novembre in borsa, ndr)» che il 3 novembre pubblica i risultati del terzo trimestre: «ci aspettiamo ricavi in crescita del 4,3% anno su anno a 533 milioni, un ebitda a 202 milioni, in aumento del 3,5%, un utile netto in netto rialzo del 40% a 43 milioni con un indebitamento finanziario netto a 2,19 miliardi dagli 1,85 miliardi dello stesso periodo del 2025». (riproduzione riservata)