Lottomatica, ebitda adjusted a 665 milioni nei nove mesi (+8%). Confermata la guidance nella parte alta
Lottomatica, ebitda adjusted a 665 milioni nei nove mesi (+8%). Confermata la guidance nella parte alta
Ricavi in aumento del 4,7% a 1,72 miliardi. Forte crescita dell’online, con volumi in aumento del 12% e quota di mercato al 31,7%. L’utile netto rettificato sale a 263 milioni

di Elena Dal Maso 03/11/2026 08:50

Ftse Mib
49.630,54 10.39.40

-0,64%

Dax 30
25.777,99 10.39.52

-0,78%

Dow Jones
51.983,98 10.02.13

+0,41%

Nasdaq
25.164,36 7.25.15

-1,07%

Euro/Dollaro
1,1190 10.24.42

-0,06%

Spread
115,32 10.54.41

+1,81

Lottomatica archivia i primi nove mesi del 2026 con ricavi e redditività in crescita, confermando le previsioni per l’intero esercizio nella parte alta della guidance. Il gruppo del gaming guidato dal ceo Gugliemo Angelozzi ha registrato un adjusted ebitda di 665,5 milioni di euro, in aumento del 7,8% rispetto allo stesso periodo del 2025. A payout normalizzato, ovvero neutralizzando l’effetto della maggiore o minore vincita riconosciuta ai giocatori sulle scommesse sportive, il risultato sale a 715,1 milioni, con un incremento del 19%. Il solo terzo trimestre ha visto l’ebitda adjusted raggiungere 200 milioni, in crescita del 3% reported e del 17% a payout normalizzato.

I ricavi dei primi nove mesi sono aumentati del 4,7% a 1,72 miliardi, con un progresso del 10% a payout normalizzato. L’utile netto rettificato si è attestato a 262,6 milioni, in aumento del 2,2% su base annua. La raccolta complessiva, ossia il volume delle giocate, ha raggiunto 35,2 miliardi, in crescita dell’8%, mentre il Gross gaming revenue (Ggr), che misura i ricavi del gioco al netto delle vincite, è salito del 2% a 3,52 miliardi.

A sostenere i risultati è soprattutto il comparto digitale. Nei nove mesi la raccolta online è aumentata del 12% e i ricavi del 13% a 780,8 milioni, con un incremento del 18% a payout normalizzato. Nel terzo trimestre la quota di mercato online è salita al 31,7%, con un guadagno di 0,9 punti percentuali rispetto allo stesso periodo del 2025. Nell’iSports la quota ha raggiunto il 34,8% (+2,1 punti), mentre nell’iGaming si è attestata al 31,2% (+0,6 punti).

Positiva anche la raccolta dello Sports Franchise, in aumento dell’11% nei nove mesi e del 15% nel solo terzo trimestre. I ricavi del segmento sono tuttavia scesi dell’1% nel periodo gennaio-settembre, a 376,7 milioni, risentendo di un payout meno favorevole. A parità di payout, la crescita sarebbe stata del 13%. L’adjusted ebitda del comparto è diminuito del 16% reported, ma sarebbe aumentato del 28% a payout normalizzato. Più debole il Gaming Franchise, con ricavi in flessione del 2% a 560,3 milioni.

Indebitamento finanziario netto a 2,16 miliardi, leva di 2,4 volte

La generazione di cassa operativa è salita a 544,9 milioni, dai 504 milioni dei primi nove mesi del 2025. L’indebitamento finanziario netto si è attestato a 2,16 miliardi, con una leva finanziaria pari a 2,4 volte l’adjusted ebitda degli ultimi dodici mesi (calcolato su base run rate, indica un valore calcolato a regime, che tiene conto anche degli effetti delle acquisizioni aggiuntive).

Confermata la guidance

Il gruppo ha confermato la guidance 2026, con l’adjusted ebitda normalizzato atteso nella parte alta dell’intervallo previsto. A sostenere le prospettive di crescita contribuirà anche l’annunciata acquisizione di Cirsa, indicata dal management come un passaggio strategico per rafforzare la scala operativa e le opportunità di sviluppo.

Il quadro delle valutazioni degli analisti resta particolarmente favorevole: secondo il monitoraggio Bloomberg, le raccomandazioni sul titolo sono 17 Buy, senza giudizi Hold o Sell. (riproduzione riservata)