Lottomatica chiude il primo semestre del 2026 con ricavi e margini in crescita, sostenuti dall'espansione del business online e dall'aumento delle quote di mercato nel digitale. Il gruppo ha inoltre confermato la guidance per l'intero esercizio, indicando un adjusted ebitda atteso nella parte alta della forchetta prevista. A Piazza Affari, il titolo perde l’1% circa martedì a 24,86 euro dopo assere salito del 12% da inizio anno.
Nei primi sei mesi dell'anno la raccolta è salita del 9% a 23,7 miliardi di euro, con il canale online in crescita del 12%. Il Gross Gaming Revenue (Ggr) è aumentato del 2% a 2,41 miliardi, mentre i ricavi hanno raggiunto 1,18 miliardi (+5%), pari a un incremento del 9% a payout normalizzato (la percentuale delle giocate restituita ai vincitori).
Il principale motore della crescita resta l'online, che ha registrato ricavi per 525 milioni di euro, in aumento del 13% sul primo semestre del 2025 (+17% a payout normalizzato), grazie alla crescita del mercato e al rafforzamento della quota in tutti i segmenti di prodotto. Nel secondo trimestre la quota di mercato online complessiva è salita al 31,6%, con lo stesso livello raggiunto nell'iGaming e il 31,8% nelle scommesse sportive online.
Più debole l'andamento delle attività tradizionali. I ricavi della Sports Franchise sono scesi dell'1% a 275 milioni di euro, penalizzati da un payout delle scommesse meno favorevole rispetto allo scorso anno, mentre la Gaming Franchise ha registrato ricavi per 380 milioni (-2%). La quota di mercato delle scommesse sportive retail (Pwo) è comunque risalita al 9,2%, superando i livelli precedenti alla migrazione della rete.
L'adjusted ebitda è cresciuto del 10% a 465,3 milioni di euro, con un margine sui ricavi salito al 39,4% dal 37,4% di un anno prima. A payout normalizzato l'ebitda raggiunge 481,3 milioni, in aumento del 20%. L'utile netto adjusted si è attestato a 196 milioni di euro (da 179,3 milioni di euro, +9,3%), mentre l'operating cash flow è salito a 385,5 milioni dai 344,3 milioni del primo semestre 2025.
L'indebitamento finanziario netto al 30 giugno è pari a 2,11 miliardi di euro, corrispondente a una leva finanziaria di 2,3 volte l'ebitda degli ultimi dodici mesi. «Il secondo trimestre del 2026 continua a dimostrare la nostra crescita costante su tutti i principali indicatori finanziari e aziendali», ha commentato il presidente e amministratore delegato Guglielmo Angelozzi, sottolineando la crescita dei margini, il rafforzamento della posizione nell'online e la capacità del gruppo di generare valore per gli azionisti. «Sulla scia di questo solido trimestre, ribadiamo la previsione di chiudere l'esercizio 2026 con un adjusted ebitda nella fascia alta della guidance», ha aggiunto.
Sul fronte della remunerazione degli azionisti, Angelozzi ha ricordato che dal giugno 2025 la società ha distribuito oltre il 10% della propria capitalizzazione di mercato, includendo anche il programma di buyback. (riproduzione riservata)