Logistica e trasporti, maxi sequestro per frode a Milano
Logistica e trasporti, maxi sequestro per frode a Milano
La Guardia di Finanza di Milano ha sequestrato beni per oltre 10 milioni di euro a quattro società per somministrazione illecita di manodopera

di Elena Dal Maso 16/10/2026 10:00

Ftse Mib
49.767,58 11.29.57

+0,75%

Dax 30
25.633,95 11.29.43

+0,99%

Dow Jones
52.178,64 11.03.32

+1,08%

Nasdaq
26.712,26 7.25.15

+0,08%

Euro/Dollaro
1,1257 11.14.58

+0,47%

I finanzieri del Comando Provinciale di Milano hanno dato esecuzione a un decreto di sequestro preventivo d’urgenza emesso dalla Procura della Repubblica di Milano, firmato dal pm Paolo Storari, nei confronti di quattro società milanesi operanti nel mercato della logistica, dei trasporti e della vigilanza, per l’importo complessivo di oltre 10 milioni di euro.


Le indagini, eseguite dal Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria della Guardia di Finanza di Milano con la collaborazione del Settore Contrasto Illeciti dell’Agenzia delle Entrate, toccano il fenomeno della somministrazione illecita di manodopera.


Le ipotesi investigative riguardano, secondo gli inquirenti, «una complessa frode fiscale derivante dall’utilizzo, da parte delle beneficiarie finali, del meccanismo illecito di fatture per operazioni giuridicamente inesistenti a fronte della stipula di fittizi contratti d’appalto per la somministrazione di manodopera, in violazione della normativa di settore, che ha portato all’emissione e al conseguente utilizzo dei falsi documenti».

Le società coinvolte

Le società coinvolte vanno da Reina Management Services srl, Rms Network srl, Imile Italy spa, Gofo Italia srl.


In particolare, ricostruendo la «filiera della manodopera», è stato rilevato che i rapporti di lavoro con le società committenti sono stati «schermati» da società «filtro» che a loro volta si sono avvalse di diverse società cooperative che hanno «sistematicamente omesso il versamento dell’Iva, nonché degli oneri di natura previdenziale e assistenziale».


Sono state effettuate, inoltre, diverse perquisizioni nelle province di Milano, Como, Verona, Roma e Lecce nei confronti delle persone giuridiche coinvolte, con notifica delle informazioni di garanzia, anche in tema di responsabilità amministrativa degli enti in relazione agli illeciti penali commessi dai dirigenti delle società, a favore di quest’ultime. (riproduzione riservata)