Leonardo Maria Del Vecchio rilancia l’estate di Porto Cervo con Twiga, Vesta e Casa Fiori Chiari
Leonardo Maria Del Vecchio rilancia l’estate di Porto Cervo con Twiga, Vesta e Casa Fiori Chiari

di Marcello Bussi 27/05/2026 12:30

Ftse Mib
49.929,15 14.47.52

+0,06%

Dax 30
25.313,40 14.47.47

+0,51%

Dow Jones
50.461,68 14.30.01

-0,23%

Nasdaq
26.656,42 7.25.15

+1,19%

Euro/Dollaro
1,1656 14.32.50

+0,31%

Spread
71,60 15.02.53

-0,96

Lmdv Hospitality, il gruppo guidato da Leonardo Maria Del Vecchio dedicato al settore dell'ospitalità di lusso e dell'intrattenimento, inaugura la stagione estiva in Costa Smeralda con la riapertura delle venue di Porto Cervo. 

Il calendario prenderà il via il 12 giugno con Casa Fiori Chiari Porto Cervo e Twiga Porto Cervo e si completerà il 26 giugno con Vesta Porto Cervo. Tre aperture che raccontano, in un’unica destinazione, le diverse anime del gruppo: la convivialità della cucina italiana, la raffinatezza del fine dining mediterraneo e l’energia della nightlife internazionale.

Twiga Porto Cervo porta al centro della stagione la dimensione musicale e notturna del gruppo, con una programmazione che accompagnerà l’estate da giugno ad agosto. 

L’apertura sarà affidata a Vanco e Fedele, seguiti a giugno da Calvin Clarke, Baron e Lioneel. Luglio entrerà nel vivo con Nic Fanciulli, Chelina Manuhutu, Andrea Oliva, Leo, Notre Dame, Alex Wann, Le Twins, Ozuna e Mestiza, insieme agli appuntamenti firmati Toyroom e Social Club. Agosto porterà in consolle alcuni tra i nomi più attesi della scena internazionale: Paco Osuna, Carl Cox, Argy, East End Dubs, Franky Rizardo, Ilario Alicante, Rampa, Marco Carola, Gordo, Joseph Capriati, Diplo, Adam Port, Luciano, Sfera Ebbasta e ANOTR, accanto a special guest e format dedicati.

Casa Fiori Chiari Porto Cervo porta in Costa Smeralda il lato più autentico e conviviale del brand: una cucina italiana riconoscibile, con il cuore nella tradizione napoletana, tra pasta fresca, pizza e piatti iconici interpretati con rigore contemporaneo. 

Vesta Porto Cervo rappresenta invece la proposta fine dining della destinazione sarda. La sua cucina nasce dal Mediterraneo e guarda al mare come elemento centrale del racconto gastronomico: prodotto, tecnica ed equilibrio sono alla base di un menu che valorizza ingredienti stagionali e interpretazioni contemporanee dei grandi classici.