Le speranze non mancavano, alimentate anche dalle parole del ministro dell’Economia Giorgetti di questa mattina, ma a Roma è toccata solo una doccia fredda, mentre a Lille la sede della nuova Agenzia delle Dogane europea (Euca).
Erano nove le città in lizza per la designazione: Liegi, Malaga, Zagabria, L'Aia, Varsavia, Porto e Bucarest, oltre a Roma e Lille, con queste ultime come principali indiziate per la scelta finale.
La designazione è stata competenza del Consiglio dell’Ue e del Parlamento europeo in maniera congiunta. Da quanto emerge, la competizione tra le due città è stata serrata, concludendosi solo al terzo turno di ballottaggio grazie all’abbassamento del quorum necessario per vincere, con Lille che ha ricevuto 36 voti contro i 18 di Roma.
Si tratta di una sconfitta per l’Italia: la capitale era stata in corsa anche per ospitare l’Autorità per l’antiriciclaggio, alla fine assegnata a Francoforte all’inizio del 2024. Ma è un nuovo tempo nel derby Italia-Francia che ha visto, come rivelato da MF-Milano Finanza, Cdp depositare ad Amsterdam una causa contro Euronext, sul nodo dei vertici di Borsa spa che - stando ai patti parasociali - spettano a Roma.
La sede dell'Autorità sarà ora inclusa nel regolamento generale sulla riforma doganale su cui le discussioni politiche tra il Consiglio e il Parlamento sono nelle fasi finali. La data in cui l'Autorità inizierà le operazioni dovrà inoltre essere concordata come parte di tali negoziati.
La creazione della nuova Autorità fa parte del lavoro per riformare il quadro doganale complessivo dell'Ue, affinché possa gestire la significativa pressione derivante dall'aumento dei flussi commerciali, dai sistemi nazionali frammentati, dalla rapida crescita dell'e-commerce e dai cambiamenti delle realtà geopolitiche.
Concretamente l’Authority avrà il compito di gestire il Data Hub europeo, armonizzare le procedure e coordinare l'analisi dei rischi e le attività operative tra le amministrazioni degli Stati membri
Ospitarne la sede, per Roma e le città candidate, era un’occasione ghiotta sia in termini di prestigio, di indotto economico generato sul territorio e occupazionale.
Lo staff di cui disporrà l’Autorità sarà di 250 persone, ma da oggi si sa che lavoreranno a Lille.
La nuova Agenzia delle Dogane si aggiunge alla lunga lista di istituzioni europee che hanno sede in Francia.
Tra queste vi è l’Esma, Autorità europea degli strumenti finanziari e dei mercati, che ha sede a Parigi. Un ente che potrebbe assumere un ruolo centrale nella vigilanza europea, visto che si discute con sempre più convinzione, anche da parte della Bce, sulla necessità di accentrare il controllo sulle attività finanziarie a livello europeo per evitare la frammentazione tra i vari Paesi membri sul tema, devolvendo la competenza della cosiddetta vigilanza unica proprio all’Esma.
L’ente esiste dal 2011 e finora ha riunito le diverse autorità nazionali in materia di mercati azionari con una funzione di coordinamento ma non direttamente di regolamentazione. Conta attualmente 308 dipendenti.
L’Esma sembra ora intrecciarsi con le vicende italiane, visto che Carmine Di Noia, ex commissario Consob e attuale direttore affari finanziari e dell'impresa dell'Ocse, è tra i candidati a presiedere l’Autorità europea degli strumenti finanziari e dei mercati, succedendo alla tedesca Verena Ross.
Stesso anno di costituzione e stessa città: l’Eba, l’Autorità bancaria europea, con i suoi 208 funzionari a Parigi, coordina la vigilanza sulle banche europee e promuove la cooperazione tra le varie autorità nazionali. Tra i progetti più importanti, la creazione di un corpo normativo unico in tema di vigilanza bancaria.
Il Parlamento europeo ha la sua sede principale a Strasburgo, le altre sono a Bruxelles e Lussemburgo. Tra le tre città, il Parlamento europeo conta 8 mila dipendenti, ma non c’è un dato specifico per singola sede, visto che molti funzionari si spostano in base ai lavori della plenaria.
Parla francese anche il Tub, Tribunale unificato dei brevetti, che ha la sua sede principale a Parigi ma, tra le due sedi distaccate, oltre a Monaco di Baviera, c’è dal 1° luglio 2024 Milano, all’interno del palazzo di via San Barnaba 50. Per capire quanto sarebbe stato importante avere l’Agenzia delle Dogane in Italia, Italia Oggi stimava in 350 milioni l’indotto generato sul territorio dalla presenza del Tub a Milano.
Alla sede italiana sono state devolute le competenze in materia di Human Necessities cioè preparati medicali, l'abbigliamento, l'arredamento ed il settore agroalimentare.
Ue a parte, il Consiglio d’Europa ha scelto Strasburgo come sua sede e per ospitare la Corte Europea dei Diritti dell’Uomo, conosciuta, appunto, anche come Corte di Strasburgo.
L’organizzazione internazionale protegge la democrazia, le libertà e i diritti delle persone, tanto da rappresentare, con la Corte Edu un presidio per i singoli cittadini che possono rivolgersi al giudice di Strasburgo contro le sentenze di ultimo grado pronunciate dai loro stessi Stati.
Sono circa 2.200 i dipendenti del Consiglio d’Europa.
Infine trova casa a Parigi l’Ocse, l’organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo, che promuove il benessere socioeconomico dei Paesi aderenti fornendo ed elaborando dati e statistiche per tracciare il loro stato di crescita. (riproduzione riservata)