Leonardo, Stefano Villanti è il nuovo capo della divisione elicotteri. I numeri del business
Leonardo, Stefano Villanti è il nuovo capo della divisione elicotteri. I numeri del business
Il manager sostituisce Gian Piero Cutillo, che il ceo Mariani ha voluto come  condirettore generale del gruppo. La divisione è uno dei pilastri di Leonardo, come hanno confermato i numeri del primo semestre 2026 

di Angela Zoppo  01/09/2026 14:55

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Stefano Villanti è il nuovo managing director della divisione elicotteri di Leonardo. La nomina, efficace dal 1° settembre, è caduta su un manager giù interno al ramo di business, dove ha guidato le attività di vendita, marketing e gestione contratti negli ultimi tre anni. Villanti sostituisce Gian Piero Cutillo, che nel frattempo è stato chiamato dal ceo Lorenzo Mariani a coprire il ruolo di condirettore generale della capogruppo.

Villanti, spiegano da Leonardo, «garantirà continuità nel perseguimento degli obiettivi
chiave della divisione: mantenere gli impegni nei confronti dei clienti, portare avanti la strategia industriale del business elicotteristico e raggiungere gli obiettivi di crescita.

I numeri degli elicotteri

Per il gruppo (che sempre il 1° settembre ha annunciato anche un contratto col Brasile nel settore dei carri armati) la divisione è uno dei pilastri del gruppo, come hanno confermato i numeri del primo semestre 2026, con le consegne di 81 nuovi elicotteri rispetto ai 72 del primo semestre 2025 e ordini in aumento del 33,4%. «La tecnologia nel campo degli aeromobili ad ala rotante, con le sue caratteristiche uniche in termini di prestazioni, versatilità e capacità operative, continua a fornire un contributo inestimabile in tutti i mercati della difesa, dei servizi pubblica utilità e in ambito civile», ha sottolineato Mariani, augurando a Villanti e al suo team «di proseguire con successo per conseguire ulteriori obiettivi di crescita e di nuova competitività globale».
Per il nuovo manager «il contesto richiede un approccio equilibrato che combini
continuità nell’esecuzione e nelle performance con un’attenta valutazione delle priorità di più lungo termine e delle opportunità di maggior valore, per mantenere e rafforzare la competitività di Leonardo». (riproduzione riservata)