Leonardo, soluzione interna per il dopo Cingolani: spunta Gian Piero Cutillo, ma Lorenzo Mariani resta in pole
Leonardo, soluzione interna per il dopo Cingolani: spunta Gian Piero Cutillo, ma Lorenzo Mariani resta in pole
Per la sostituzione al vertice del gruppo dell’Aerospazio & Difesa la partita è tra il numero uno di Mbda Italia e il capo della divisione Elicotteri. Il mercato invece vorrebbe un bis dell’attuale ad

di Angela Zoppo 08/04/2026 22:16

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Un manager interno per sostituire Roberto Cingolani alla guida di Leonardo e rassicurare i mercati in vista dell’assemblea degli azionisti del 7 maggio. Nella tarda serata di mercoledì 8 aprile, è spuntato anche il nome di Gian Piero Cutillo, managing director della Divisione Elicotteri del gruppo da ottobre 2017. Ma in pole position resta un altro manager di lungo corso di Leonardo: Lorenzo Mariani, tornato da un anno alla guida di Mbda Italia, sussidiaria del consorzio missilistico partecipato dal gruppo italiano. la partita, insomma, si gioca tra Fratelli d’Italia e la Lega, sponsor di Cutillo.

In Leonardo, Mariani ha inanellato posizioni apicali, fino alla nomina a condirettore generale e direttore Business Operations. In precedenza aveva guidatola Divisione Elettronica per la Difesa Terrestre e Navale ed era stato ceo di Leonardo International.

Cutillo, invece ha mosso i primi passi in Texas Instruments e in Olivetti Computers, approdando poi in Piaggio come senior vice president nella direzione Pianificazione e Controllo, posizione che ricoprirà anche entrando nell’allora Finmeccanica, fino alla nomina a cfo e al successivo incarico a capo degli Elicotteri

Per il deposito delle liste c’è tempo fino a venerdì 10 aprile. Intanto, il mercato continua ad appoggiare un Cingolani-bis. Per Barclays, che nel suo report del 7 aprile ha alzato a 74 euro dai precedenti 71 il prezzo obiettivo di Leonardo, con raccomandazione overweight, l’attuale management è considerato un elemento centrale nel percorso di rilancio del gruppo.

La banca d’affari ricorda infatti che sotto la guida di Cingolani, in carica dal 2023, Leonardo ha chiuso il 2025 con ordini record per circa 24 miliardi, una generazione di cassa in forte miglioramento e una struttura finanziaria alleggerita, con leva intorno a 0,4 volte l’ebitda. Proprio per questo, un eventuale cambio al vertice in questa fase viene visto come un fattore di incertezza nel breve termine, anche alla luce dei dossier strategici in corso. (riproduzione riservata)