Leonardo, Mariani è il nuovo ceo. Cutillo condirettore generale
Leonardo, Mariani è il nuovo ceo. Cutillo condirettore generale
L’assemblea degli azionisti ha eletto il nuovo board, che ha attribuito le deleghe al successore di Cingolani. Francesco Macrì eletto presidente. Forte presenza dei fondi. Cedola in pagamento a fine giugno. Titolo in rosso (- 2%)

di Angela Zoppo  07/05/2026 16:44

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Con il sì degli azionisti, Leonardo volta pagina. Nel nuovo cda, eletto dall’assemblea del 7 maggio, è entrato Lorenzo Mariani, indicato dal Mef al posto di Roberto Cingolani (qui il suo bilancio di tre anni di mandato). Alla presidenza è stato nominato Francesco Macrì. Nello stesso giorno, il cda si è riunito per l’attribuzione delle deleghe di gestione a Mariani, che quindi è ufficialmente il nuovo numero uno del gruppo e ha designato come condirettore generale Gian Piero Cutillo, attuale managing director della Divisione Elicotteri del gruppo.

A Macrì, come presidente spettano la rappresentanza legale della società alcune
attribuzioni relative, tra l’altro, ad Affari e Relazioni Istituzionali, Affari e Relazioni Internazionali, Sicurezza di Gruppo, Organi Sociali e Sostenibilità.

I numeri dell’assemblea

La partecipazione degli investitori istituzionali, prevalentemente esteri, ha  raggiunto il 51,36% del capitale presente in assemblea, che ha anche approvato i conti dell’ultimo esercizio e dato il via libera alla distribuzione del dividendo di 0,63 euro per azione. Il calendario prevede la data di stacco cedola il 22 giugno, record date il 23 e avvio del pagamento a partire dal 24 giugno. A Piazza Affari il titolo è rimasto in territorio negativo, riducendo però le perdite da – 3 a- 1,9%. Secondo fonti di mercato, è la reazione a possibili azioni legali della tedesca Ohb se l'Ue autorizzerà l’alleanza dei satelliti tra Airbus, Thales e Leonardo (il cosiddetto Project Bromo).

I numeri del 2025

Il bilancio si è chiuso con ordini a 23,8 miliardi di euro, in crescita del 14,5% rispetto al 2024, considerato a parità di perimetro e quindi escludendo il contributo del business Uas (Underwater Armaments & Systems) ceduto a Fincantieri. Il portafoglio ordini supera la soglia di 46 miliardi di euro, garantendo una visibilità produttiva di circa 2,4 anni, con un book-to-bill di circa 1,2. I ricavi consolidati hanno raggiunto i 19,5 miliardi di euro (+10,9%), con incrementi a doppia cifra in tutti i settori. A trainare la crescita l’Elettronica per la Difesa e Sicurezza — sia nella componente europea sia tramite la controllata americana Leonardo Drs —, gli Elicotteri e l’Aeronautica, in particolare il segmento Velivoli.

L’ebita è salito a 1.752 milioni di euro (+18,2%).

I nomi del nuovo cda

Il nuovo consiglio di amministrazione per il triennio 2026-2028 è composto da 12 membri. Otto provengono dalla lista presentata dal ministero dell’Economia e delle Finanze (azionista al 30,204%): oltre a Macrì e Mariani, i consiglieri in quota pubblica sono Trifone Altieri, Enrica Giorgetti, Cristina Manara, Francesco Soro, Elena Vasco e Rosalba Veltri. I restanti quattro — Roberto Diacetti, Elena Grifoni, Dominique Levy e Maurizio Tucci — provengono invece dalla lista della minoranza (investitori istituzionali). 

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