Con il sì degli azionisti, Leonardo volta pagina. Nel nuovo cda, eletto dall’assemblea del 7 maggio, è entrato Lorenzo Mariani, indicato dal Mef al posto di Roberto Cingolani (qui il suo bilancio di tre anni di mandato). Alla presidenza è stato nominato Francesco Macrì. Nello stesso giorno, il cda si è riunito per l’attribuzione delle deleghe di gestione a Mariani, che quindi è ufficialmente il nuovo numero uno del gruppo e ha designato come condirettore generale Gian Piero Cutillo, attuale managing director della Divisione Elicotteri del gruppo.
A Macrì, come presidente spettano la rappresentanza legale della società alcune
attribuzioni relative, tra l’altro, ad Affari e Relazioni Istituzionali, Affari e Relazioni Internazionali, Sicurezza di Gruppo, Organi Sociali e Sostenibilità.
La partecipazione degli investitori istituzionali, prevalentemente esteri, ha raggiunto il 51,36% del capitale presente in assemblea, che ha anche approvato i conti dell’ultimo esercizio e dato il via libera alla distribuzione del dividendo di 0,63 euro per azione. Il calendario prevede la data di stacco cedola il 22 giugno, record date il 23 e avvio del pagamento a partire dal 24 giugno. A Piazza Affari il titolo è rimasto in territorio negativo, riducendo però le perdite da – 3 a- 1,9%. Secondo fonti di mercato, è la reazione a possibili azioni legali della tedesca Ohb se l'Ue autorizzerà l’alleanza dei satelliti tra Airbus, Thales e Leonardo (il cosiddetto Project Bromo).
Il bilancio si è chiuso con ordini a 23,8 miliardi di euro, in crescita del 14,5% rispetto al 2024, considerato a parità di perimetro e quindi escludendo il contributo del business Uas (Underwater Armaments & Systems) ceduto a Fincantieri. Il portafoglio ordini supera la soglia di 46 miliardi di euro, garantendo una visibilità produttiva di circa 2,4 anni, con un book-to-bill di circa 1,2. I ricavi consolidati hanno raggiunto i 19,5 miliardi di euro (+10,9%), con incrementi a doppia cifra in tutti i settori. A trainare la crescita l’Elettronica per la Difesa e Sicurezza — sia nella componente europea sia tramite la controllata americana Leonardo Drs —, gli Elicotteri e l’Aeronautica, in particolare il segmento Velivoli.
L’ebita è salito a 1.752 milioni di euro (+18,2%).
Il nuovo consiglio di amministrazione per il triennio 2026-2028 è composto da 12 membri. Otto provengono dalla lista presentata dal ministero dell’Economia e delle Finanze (azionista al 30,204%): oltre a Macrì e Mariani, i consiglieri in quota pubblica sono Trifone Altieri, Enrica Giorgetti, Cristina Manara, Francesco Soro, Elena Vasco e Rosalba Veltri. I restanti quattro — Roberto Diacetti, Elena Grifoni, Dominique Levy e Maurizio Tucci — provengono invece dalla lista della minoranza (investitori istituzionali).
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