Leonardo riduce il rischio Esg: ha il terzo miglior rating al mondo tra le aziende Aerospazio e Difesa
Leonardo riduce il rischio Esg: ha il terzo miglior rating al mondo tra le aziende Aerospazio e Difesa
Dopo S&P Global e le altre anche, anche l’agenzia Sustainalytics promuove il gruppo tra 113 competitor

di Angela Zoppo 21/01/2026 14:40

Ftse Mib
44.488,36 17.40.00

-0,50%

Dax 30
24.560,98 18.00.00

-0,58%

Dow Jones
48.776,87 20.04.39

+0,59%

Nasdaq
23.039,14 19.59.48

+0,37%

Euro/Dollaro
1,1697 19.44.38

-0,05%

Spread
63,91 17.30.00

-1,74

Sustainalytics, agenzia di rating leader a livello globale nel settore ricerche Esg, ha migliorato l’indice di rischio di Leonardo riducendolo a 22/100 dal precedente 29/100. Con questa revisione, il gruppo guidato dall’ad Roberto Cingolani, sale al terzo posto nella classifica mondiale che comprende 113 aziende del settore Aerospace & Defence. Sustainalytics (gruppo Morningstar), che analizza più di 15mila aziende,valuta il profilo di rischio Esg misurandone l’efficacia nella gestione delle tematiche ambientali, sociali e di governance. La nuova valutazione pone Leonardo nella fascia bassa della categoria di rischio Medium.


Il riconoscimento ottenuto da Sustainalytics segue una serie di upgrade ottenuti nel 2025 da parte di altre principali agenzie di rating Esg, come S&P Global, Iss Esg; Msci e Cdp, ex Carbon Disclosure Project.

Una filiera italiana per gli elicotteri

Intanto, Leonardo ha annunciato novità anche nell’ambito della catena di fornitura, rafforzando la supply chain italiana del volo verticale. Il progetto «Crescere insieme», presentato all’evento Sace «Energie per il futuro dell’export», riguarda la Divisione Elicotteri e punta a sviluppare una filiera nazionale del volo verticale, riducendo la dipendenza dall’estero e valorizzando le competenze tecnologiche delle imprese del territorio, che vengono coinvolte come partner nella progettazione e realizzazione di componenti chiave per gli elicotteri civili del gruppo.

Secondo Piero Rancillo, responsabile di «Crescere Insieme» della Divisione Elicotteri di Leonardo, il programma è un modello concreto di rafforzamento della supply chain italiana, pensato per sostenere nel tempo la crescita dell’export e l’inserimento delle imprese nei programmi industriali globali del gruppo.

La divisione Elicotteri ha un peso rilevante nei conti di Leonardo, e acquista ogni anno forniture per circa 3 miliardi di euro, di cui oggi il 65% arriva dall’estero. «Crescere insieme» mira a riportare gradualmente in Italia una quota significativa di forniture critiche, definite bottleneck items.

Si tratta di componenti ad alto valore tecnologico e strategico, che possono essere prodotti anche da imprese non ancora attive nel settore Aerospazio & Difesa, grazie alle competenze e tecnologie presenti nel Paese.

I numeri del programma

La fase di scouting ha coinvolto oltre 750 imprese in 10 regioni (Friuli-Venezia Giulia, Veneto, Lombardia, Piemonte, Liguria, Emilia-Romagna, Umbria, Lazio, Campania, Puglia) individuate con il supporto di Regioni, distretti, associazioni e Confindustria.

Di queste, 150 imprese si sono qualificate per gli step successivi del programma, mentre 12 accordi di collaborazione sono stati siglati con aziende di sei regioni (Veneto, Lombardia, Emilia-Romagna, Umbria, Piemonte e Campania), tra cui rientrano gli accordi in: Veneto con Isoclima, per sistemi trasparenti ad alta prestazioni; Emilia-Romagna con Poggipolini, per la fornitura di giunti meccanici; Piemonte con Sabelt, dove - con un accordo già in fase avanzata - è stato presentato il prototipo di un sedile per elicotteri; Umbria, con Fucine Umbre, Meccanotecnica Umbra e Umbragroup rispettivamente per forgiati metallici, tenute meccaniche e cuscinetti. (riproduzione riservata)