Leonardo, più margini e cassa nei conti del terzo trimestre. Ecco le anticipazioni
Leonardo, più margini e cassa nei conti del terzo trimestre. Ecco le anticipazioni
La call pre-close con gli analisti sui conti che saranno pubblicati il 5 novembre: dinamica in linea col rialzo delle guidance, «solida performance di tutte le divisioni». Ordini trainati da elettronica per la difesa ed elicotteri. E per Deutsche Bank il titolo può salire a 72 euro

di Angela Zoppo 07/10/2026 20:00

Ftse Mib
49.972,25 23.50.49

-2,51%

Dax 30
25.104,36 23.50.49

-1,36%

Dow Jones
51.179,87 23.50.49

-0,66%

Nasdaq
27.534,01 23.50.49

-0,22%

Euro/Dollaro
1,1199 23.56.56

+0,07%

Spread
114,71 17.30.18

+9,07

Il terzo trimestre 2026 di Leonardo sarà in linea con la traiettoria di rialzo della guidance 2026, che prevedono 28,2 miliardi di euro di nuovi ordini, circa 22,1 miliardi di ricavi, intorno a 2,21 miliardi di ebita con un margine per la prima volta a doppia cifra e circa 1,37 miliardi di free operating cash flow. I numeri di gennaio-settembre verranno approvati dal cda tra poco meno di un mese, il 5 novembre, ma la call pre-close che Leonardo ha dedicato agli analisti a inizio ottobre restituisce un colpo d’occhio indicativo di quello che sarà comunicato ai mercati.

Come riferimento, in media il terzo trimestre rappresenta da ormai cinque anni circa il 23% dei ricavi e il 18% dell’ebita di gruppo. Di conseguenza i nove mesi cumulano il 68% dei ricavi e il 52% dell’ebita, a perimetro costante.

Gli ordini non saranno tutti contabilizzati nel terzo trimestre

Il track record delle commesse conferma «una solida dinamica commerciale, con ordini importanti nel settore terrestre e negli elicotteri. Sono stati inoltre ottenuti contratti nell’elettronica per la difesa nel navale grazie a Orizzonte Sistemi Navali e nell’aeronautica grazie al contratto firmato con l’Aeronautica militare indonesiana». Leonardo ricorda che «spesso esiste uno sfasamento temporale tra la firma dei contratti e la loro contabilizzazione nei conti. Di conseguenza alcuni ordini annunciati nel terzo trimestre potrebbero essere riflessi nei trimestri successivi». Per esempio, l'ordine da un miliardo di euro per gli M-346 destinati all'Indonesia, annunciato nel terzo trimestre, verrà contabilizzato nel 2027.

Nel caso invece del contratto da 3,7 miliardi di euro assegnato a Orizzonte Sistemi Navali (51% Fincantieri, 49% Leonardo) per due cacciatorpediniere Ddx per la Marina militare italiana il gruppo guidato dall’ad Lorenzo Mariani riceverà 1,7 miliardi di euro (di cui 480 milioni in opzioni): di questi, 1,2 miliardi saranno contabilizzati nel quarto trimestre.

Sull’andamento delle singole divisioni Leonardo ha dettagliato la dinamica del terzo trimestre premettendo che tutte «stanno registrando una solida performance». L’acquisizione di ordini è guidata soprattutto da Elettronica ed Elicotteri; i ricavi sono in aumento nella maggior parte dei settori, pur con ritmi differenti ma in linea con le attese per il 2026; i margini sono migliorati nella maggior parte dei casi, anche grazie alla maggiore efficienza, «assieme al contributo migliorato delle joint venture».

I progressi sulle alleanze e i test in Ucraina

La pre-call ha fornito anche l’evoluzione dei principali programmi in corso. Per il caccia di nuova generazione del consorzio Gcap, dopo il secondo contratto internazionale di oltre 4,5 miliardi di sterline, si segnala l’interesse da parte di nuovi potenziali partner (il Canada ha aderito come osservatore). Sulla jv dei satelliti Bromo (con Airbus e Thales) Leonardo sta preparando la domanda formale alle autorità antitrust.

Se il processo si completerà nel 2027, la nuova società potrà essere pienamente operativa entro il 1° gennaio 2028. Lo scudo anti-missili Michelangelo Dome ha completato il primo test sperimentale K-Swarm e nei prossimi mesi dovrebbe essere completata la prova in Ucraina (dove Leonardo ha aperto una nuova società) dell’applicazione counter-drone.

Dove può spingersi  il titolo

Intanto Deutsche Bank sul titolo Leonardo conferma rating buy e prezzo obiettivo di 72 euro (qui le stime di altre banche d’affari) basandosi proprio sulla previsione di «un trimestre solido, in cui il flusso di cassa operativo libero potrebbe rappresentare un elemento chiave e un'ulteriore conferma del miglioramento della capacità di generazione di cassa del gruppo. Resta da vedere se la guidance verrà ulteriormente alzata in occasione del terzo trimestre». (riproduzione riservata)