Crescita a due cifre nei primi 9 mesi del 2026 per Leonardo, che ha alzato le previsioni sugli ordini per l’intero anno portandole da 28,2 a 29,5 miliardi di euro. Il gruppo guidato da Lorenzo Mariani ha registrato nuove commesse per 23,3 miliardi, in crescita del 28% rispetto allo stesso periodo del 2025. In aumento anche i ricavi per 15,3 miliardi (+14%) e l’ebita per 1,3 miliardi (+38%). L’utile netto adjusted è salito del 74% a 812 milioni.
Rispetto alle guidance e alle indicazioni formulate dalla stessa società a inizio ottobre, la revisione delle stime riflette l’andamento commerciale dei primi nove mesi e le prospettive per il quarto trimestre. Il nuovo obiettivo di 29,5 miliardi, comprensivo del contributo di Iveco Defence Vehicles supera di 1,3 miliardi la stima di luglio e implica una crescita di circa il 24% rispetto ai 23,8 miliardi di ordini registrati nel 2025. Il portafoglio ordini ha raggiunto la cifra record di 60,4 miliardi, in aumento del 28% rispetto a settembre 2025, anche per effetto del consolidamento di Idv. Il rapporto tra nuovi ordini e ricavi, il cosiddetto book-to-bill, si attesta a circa 1,5 volte, confermando una raccolta commerciale superiore al volume delle vendite.
il mercato si aspettava il rialzo delle guidance del gruppo. Restano confermati gli altri obiettivi già aggiornati in estate: ricavi per circa 22,1 miliardi, ebita a 2,21 miliardi, con un margine operativo sulle vendite (Ros) in doppia cifra, free operating cash flow per 1,37 miliardi e indebitamento netto di circa 2,2 miliardi. Quest’ultima previsione non comprende l’acquisizione di Raft da parte della controllata americana Leonardo Drs (che ha battuto il consenso e alzato a sua volta le stime 2026) né eventuali ulteriori operazioni straordinarie.
«I risultati,con un portafoglio ordini che, per la prima volta, supera i 60miliardi di euro, ricavi ed ebita in crescita in tutti i settori di business e Focf in deciso miglioramento, confermano la validità del nostro percorso di sviluppo. L’integrazione e la digitalizzazione delle piattaforme, lo sviluppo delle partnership industriali e una mirata attività di M&A sono alla base del Piano strategico che consentirà a Leonardo di giocare un ruolo centralenel nuovo assetto dell'industria dell'Aerospazio e Difesa a livello internazionale e di rafforzare il nostro posizionamento per rispondere all’evoluzione del mercato», è il commento del ceo Mariani. (riproduzione riservata)
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