Leonardo, ordini record nei 9 mesi. Alzate le guidance 2026. Utile netto a 812 milioni (+ 74%)
Leonardo, ordini record nei 9 mesi. Alzate le guidance 2026. Utile netto a 812 milioni (+ 74%)
Il backlog supera per la prima volta quota 60 miliardi. Crescita a due cifre per ricavi ed ebita. Il ceo Mariani: avanti con il piano e le alleanze internazionali

di Angela Zoppo 05/11/2026 07:45

Ftse Mib
51.079,41 10.27.58

+0,09%

Dax 30
26.586,55 10.27.36

+0,56%

Dow Jones
53.356,12 10.17.59

+3,03%

Nasdaq
25.737,79 7.25.15

+1,44%

Euro/Dollaro
1,1246 10.12.34

+0,10%

Spread
102,91 10.40.54

-3,82

Crescita a due cifre nei primi 9 mesi del 2026 per Leonardo, che ha alzato le previsioni sugli ordini per l’intero anno portandole da 28,2 a 29,5 miliardi di euro. Il gruppo guidato da Lorenzo Mariani ha registrato nuove commesse per 23,3 miliardi, in crescita del 28% rispetto allo stesso periodo del 2025. In aumento anche i ricavi per 15,3 miliardi (+14%) e l’ebita per 1,3 miliardi (+38%). L’utile netto adjusted è salito del 74% a 812 milioni. 

Il contributo di Iveco Defence 

Rispetto alle guidance e alle indicazioni formulate dalla stessa società a inizio ottobre, la revisione delle stime riflette l’andamento commerciale dei primi nove mesi e le prospettive per il quarto trimestre. Il nuovo obiettivo di 29,5 miliardi, comprensivo del contributo di Iveco Defence Vehicles supera di 1,3 miliardi la stima di luglio e implica una crescita di circa il 24% rispetto ai 23,8 miliardi di ordini registrati nel 2025. Il portafoglio ordini ha raggiunto la cifra record di 60,4 miliardi, in aumento del 28% rispetto a settembre 2025, anche per effetto del consolidamento di Idv. Il rapporto tra nuovi ordini e ricavi, il cosiddetto book-to-bill, si attesta a circa 1,5 volte, confermando una raccolta commerciale superiore al volume delle vendite.

Confermati gli altri obiettivi già rialzati a luglio

il mercato si aspettava il rialzo delle guidance del gruppo. Restano confermati gli altri obiettivi già aggiornati in estate: ricavi per circa 22,1 miliardi, ebita a 2,21 miliardi, con un margine operativo sulle vendite (Ros) in doppia cifra, free operating cash flow per 1,37 miliardi e indebitamento netto di circa 2,2 miliardi. Quest’ultima previsione non comprende l’acquisizione di Raft da parte della controllata americana Leonardo Drs (che ha battuto il consenso e alzato a sua volta le stime 2026) né eventuali ulteriori operazioni straordinarie.

Il ceo Mariani: avanti con il piano industriale

«I risultati,con un portafoglio ordini che, per la prima volta, supera i 60miliardi di euro, ricavi ed ebita in crescita in tutti i settori di business e Focf in deciso miglioramento, confermano la validità del nostro percorso di sviluppo. L’integrazione e la digitalizzazione delle piattaforme, lo sviluppo delle partnership industriali e una mirata attività di M&A sono alla base del Piano strategico che consentirà a Leonardo di giocare un ruolo centralenel nuovo assetto dell'industria dell'Aerospazio e Difesa a livello internazionale e di rafforzare il nostro posizionamento per rispondere all’evoluzione del mercato», è il commento del ceo Mariani. (riproduzione riservata)

articolo in aggiornamento