Leonardo, maxi-ordine per Atr da un miliardo di dollari dall’India. Ma in borsa il titolo scende
Leonardo, maxi-ordine per Atr da un miliardo di dollari dall’India. Ma in borsa il titolo scende
La compagnia regionale indiana ha ordinato 40 aeromobili prodotti dalla joint venture tra il gruppo italiano con Airbus, che si assicura il contratto più alto dell’ultimo decennio. Il mercato se ne aspettava la metà

di Angela Zoppo 03/09/2026 15:00

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Ordine record da un miliardo di dollari per Atr, la joint venture paritetica tra Leonardo e Airbus dall’India. La compagnia aerea regionale indiana Fly91 acquisterà 40 velivoli Atr 72-600. Per Atr è il più grande contratto dell’ultimo decennio e, insieme, l’ordine più importante mai siglato da una compagnia aerea regionale. La cifra bissa l’importo dei contratti ottenuti da Leonardo a luglio 2026, al salone aerospaziale di Farnborough.

Le consegne sono previste tra il 2027 e il 2032. Con l’accordo indiano del 3 settembre gli ordini del 2026 di Atr salgono a 54 velivoli, superando già il totale degli ordini netti che la compagnia ha totalizzato per l'intero 2025, pari a 50 velivoli.
L’India non è un mercato nuovo per Atr. Nel Paese ne volano circa 70 attraverso IndiGo, Alliance Air ed appunto Fly91, che ha già una flotta di 6 velivoli, che con questo contratto salirà a 46.

In borsa il titolo non ha reagito positivamente, ma al contrario intorno alle 15 del 3 settembre perde a Piazza Affari l’1,6%.

L’accordo ha stupito il mercato

L’accordo era in parte atteso dal mercato, ma le indiscrezioni indicavano un quantitativo di 20 aeromobili. Si conferma la scia positiva per il gruppo guidato dall’ad Lorenzo Mariani

Nell’analisi di Atr, «l'espansione dell'aviazione regionale in India richiede aeromobili in grado di offrire viaggi aerei a prezzi accessibili sulle rotte regionali brevi, mantenendo al contempo i massimi livelli di efficienza e affidabilità. In un mercato in cui l'accessibilità economica delle tariffe rimane fondamentale e il carburante rappresenta una quota significativa dei costi operativi, l'Atr 72-600 consente alle compagnie aeree di operare rotte regionali brevi in modo efficiente e affidabile, supportando una crescita sostenibile tra le città di secondo e terzo livello e contribuendo a rendere i viaggi aerei accessibili a milioni di cittadini in più». (riproduzione riservata)