Leonardo Maria Del Vecchio non vuole mollare il Fatto Quotidiano. Dopo il no dei soci fondatori alla potenziale offerta per l’acquisizione Società Editoriale Il Fatto (Seif), tramite Lmdv Media, il veicolo dedicato all’editoria riconducibile al family office Lmdv Capital, ha voluto spiegare lo spirito della sua iniziativa.
«Il progetto editoriale di LMDV Media non ha colore politico», ha spiegato la società in una nota. «Le testate in cui investe parlano a lettori diversi, con sensibilità e linee editoriali diverse, ed è proprio questa diversità a comporre il pluralismo».
L’azienda di Del Vecchio ha spiegato che intende garantire l’indipendenza del giornale: lo statuto di Seif prevede che nessun azionista possa detenere più del 17% del capitale. LMDV Media ha sostenuto di condividere questo obiettivo e ha assicurato di voler sostituire questo limite con una golden share: «Un’azione con diritto di veto sull’indipendenza editoriale, prevista dallo statuto per nove anni e affidata a un comitato di garanzia composto da personalità indipendenti del giornalismo e del diritto», ha specificato la società. Con la golden share si avrà potere di veto sulla nomina e sulla revoca del direttore, su qualsiasi modifica della linea editoriale e del formato, sulla cessione della testata e del marchio e sulla distribuzione di dividendi.
Inoltre, è stato spiegato che per nove anni non saranno distribuiti dividendi e gli eventuali utili saranno reinvestiti integralmente nella testata, nella redazione e nella tecnologia.
«Mi rendo conto che alcune mie parole dei giorni scorsi hanno ferito chi lavora al Fatto, e me ne dispiace» ha dichiarato Leonardo Maria Del Vecchio, rifacendosi ad un suo post su X dove storpiava il nome della testata in «Falso quotidiano». «Il rispetto per quella redazione è la premessa del nostro progetto. Le garanzie non le annunciamo soltanto: le mettiamo nero su bianco. Sono pronto a incontrare i soci fondatori, il direttore e il comitato di redazione per costruirle insieme, anche prima di qualsiasi decisione sull’offerta». (riproduzione riservata)