Gcap Agency, l'ente che guida il programma per il caccia di nuova generazione tra Italia, Regno Unito e Giappone, ha assegnato un nuovo contratto internazionale da 4,6 miliardi di sterline a Edgewing, la joint venture che riunisce Leonardo, Bae Systems e la giapponese Jaiec. È il secondo affidamento della storia del programma per la Difesa comune e vale quasi sette volte il primo contratto, siglato ad aprile 2026, che ammontava a 686 milioni di sterline. L'accordo copre 18 mesi, dal 1° luglio 2026 al 31 dicembre 2027, e finanzia la fase di progettazione di dettaglio del velivolo.
Il nuovo contratto segna un'accelerazione nel passaggio del Gcap dalla fase di impostazione a quella esecutiva, con un impegno di spesa condiviso dai tre governi partner.
Secondo Marco Zoff, amministratore delegato di Edgewing, «il contratto testimonia la fiducia riposta in noi da tutte e tre le nazioni e dai nostri partner dell'Agenzia Gcap; una fiducia consolidata dai rapidi progressi compiuti nell'ambito del primo contratto internazionale. Tale slancio è alimentato dal nostro innovativo modello di collaborazione nel settore della difesa: è la prima volta che tre Paesi si uniscono per creare un unico prime contractor ingegneristico, operando per conto delle rispettive industrie nazionali e interfacciandosi con un unico cliente dotato di pieni poteri decisionali. Mentre intensifichiamo le attività e avviamo la fase successiva del programma, guardo con orgoglio ai passi avanti già compiuti e con fiducia al futuro che ci attende».Per Masami Oka, amministratore delegato della Gcap Agency, il contratto internazionale «consentirà di continuare a compiere enormi progressi in tutte le aree di realizzazione del progetto. Il programma è vitale per la sicurezza globale e per contrastare le minacce future, permettendo al contempo la condivisione di costi, vantaggi tecnologici e la creazione di posti di lavoro altamente qualificati in tutti e tre i Paesi. Grazie a questo finanziamento a lungo termine, il futuro del Gcap è più solido che mai».
L'attuazione del programma si avvale di collaborazioni industriali transnazionali che coinvolgono aziende del Regno Unito, dell'Italia e del Giappone. Tra queste figurano il consorzio G2E (Gcap Electronics Evolution ), impegnato nello sviluppo del sistema avanzato di rilevamento e comunicazione del Gcap, e il consorzio dedicato a propulsione ed energia, che lavora per dotare il velivolo di maggiore autonomia operativa. (riproduzione riservata)