Leonardo, alla joint venture Edgewind contratto da 4,6 miliardi di sterline per il super caccia
Leonardo, alla joint venture Edgewind contratto da 4,6 miliardi di sterline per il super caccia
La joint venture con Bae e Jaiec si aggiudica il maxi-contratto per il programma finanziato da Italia, Gran Bretagna e Giappone. Ora può partire la fase di progettazione e ingegneria

di Angela Zoppo    03/07/2026 17:20

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Gcap Agency, l'ente che guida il programma per il caccia di nuova generazione tra Italia, Regno Unito e Giappone, ha assegnato un nuovo contratto internazionale da 4,6 miliardi di sterline a Edgewing, la joint venture che riunisce Leonardo, Bae Systems e la giapponese Jaiec. È il secondo affidamento della storia del programma per la Difesa comune e vale quasi sette volte il primo contratto, siglato ad aprile 2026, che ammontava a 686 milioni di sterline. L'accordo copre 18 mesi, dal 1° luglio 2026 al 31 dicembre 2027, e finanzia la fase di progettazione di dettaglio del velivolo. 

Il nuovo contratto segna un'accelerazione nel passaggio del Gcap dalla fase di impostazione a quella esecutiva, con un impegno di spesa condiviso dai tre governi partner. 

Le collaborazioni industriali tra Italia, Regno Unito e Giappone

Secondo Marco Zoff, amministratore delegato di Edgewing, «il contratto testimonia la fiducia riposta in noi da tutte e tre le nazioni e dai nostri partner dell'Agenzia Gcap; una fiducia consolidata dai rapidi progressi compiuti nell'ambito del primo contratto internazionale. Tale slancio è alimentato dal nostro innovativo modello di collaborazione nel settore della difesa: è la prima volta che tre Paesi si uniscono per creare un unico prime contractor ingegneristico, operando per conto delle rispettive industrie nazionali e interfacciandosi con un unico cliente dotato di pieni poteri decisionali. Mentre intensifichiamo le attività e avviamo la fase successiva del programma, guardo con orgoglio ai passi avanti già compiuti e con fiducia al futuro che ci attende».Per Masami Oka, amministratore delegato della Gcap Agency, il contratto internazionale «consentirà di continuare a compiere enormi progressi in tutte le aree di realizzazione del progetto. Il programma è vitale per la sicurezza globale e per contrastare le minacce future, permettendo al contempo la condivisione di costi, vantaggi tecnologici e la creazione di posti di lavoro altamente qualificati in tutti e tre i Paesi. Grazie a questo finanziamento a lungo termine, il futuro del Gcap è più solido che mai».

L'attuazione del programma si avvale di collaborazioni industriali transnazionali che coinvolgono aziende del Regno Unito, dell'Italia e del Giappone. Tra queste figurano il consorzio G2E (Gcap Electronics Evolution ), impegnato nello sviluppo del sistema avanzato di rilevamento e comunicazione del Gcap, e il consorzio dedicato a propulsione ed energia, che lavora per dotare il velivolo di maggiore autonomia operativa. (riproduzione riservata)