Leapmotor studia il lancio di un nuovo marchio di fascia più alta. E Stellantis potrebbe aiutarla
Leapmotor studia il lancio di un nuovo marchio di fascia più alta. E Stellantis potrebbe aiutarla
La casa cinese delle auto elettrice starebbe lavorando al lancio di un secondo brand premium per aumentare la redditività. E il gruppo, che ha nel suo portafoglio il marchio Maserati, potrebbe contribuire

di Andrea Boeris 28/04/2026 07:30

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La casa automobilistica cinese Leapmotor studia il salto di posizionamento: secondo indiscrezioni della testata cinese LatePost, che cita fonti indipendenti, il gruppo sostenuto da Stellantis (ne possiede il 20% del capitale) starebbe lavorando al lancio di un secondo marchio dedicato alla fascia alta delle auto elettriche, con debutto previsto nel 2027 e prezzi superiori a 300 mila yuan (circa 45 mila dollari).

L’operazione risponde a una logica chiara: aumentare la redditività. Oggi il costruttore cinese si muove soprattutto nel segmento entry-level, con un prezzo medio ponderato di circa 125 mila yuan (15.600 euro) nel 2025. E nonostante la forte crescita dei volumi, la marginalità resta limitata: l’utile netto per veicolo si aggira intorno ai 905 yuan (113 euro), mentre una parte rilevante dei profitti deriva dalla vendita di crediti di carbonio.

Un nuovo marchio con una sua rete commerciale

Nel 2025 Leapmotor ha consegnato 596.555 veicoli, più che raddoppiando i volumi su base annua (+103%), e ha chiuso con un utile netto di 540 milioni di yuan (67,5 milioni di euro), diventando la seconda startup Ev cinese profittevole su base annua dopo Li Auto. Per il 2026 il target è ambizioso: 1 milione di consegne e 5 miliardi di yuan (625 milioni di euro) di utile netto.

Da qui la scelta di salire di gamma. Secondo le fonti, però, l’attuale brand Leapmotor difficilmente può sostenere prezzi sopra i 300 mila yuan, rendendo quindi necessaria la creazione di un nuovo marchio separato, dotato anche di una rete commerciale indipendente. Una strategia già vista tra i costruttori cinesi, ma che comporta investimenti rilevanti e tempi lunghi di costruzione della credibilità.

Le ambizioni di Leapmotor all’estero insieme a Stellantis

Il contesto è favorevole. I nuovi modelli A10 e il suv D19 stanno registrando ordini superiori alle attese, con prezzi di transazione per quest’ultimo già concentrati oltre i 250 mila yuan. Segnali che indicano una progressiva capacità del gruppo di spingere verso l’alto il mix.

Un altro pilastro della crescita è l’estero: oggi le vendite fuori dalla Cina pesano per oltre il 36% del totale, con l’Europa come mercato chiave. L’obiettivo di lungo termine è portare questa quota al 60%, rafforzando la presenza internazionale anche grazie alla partnership con Stellantis.

Stellantis può essere un acceleratore del progetto premium di Leapmotor

Proprio il gruppo guidato da Antonio Filosa, in procinto di presentare la nuova strategia con il piano industriale che sarà svelato a Detroit il 21 maggio, potrebbe rappresentare un acceleratore decisivo nel progetto premium. La partnership di Leapmotor con Stellantis potrebbe dare impulso alla sua strategia premium, dato che Stellantis vanta una vasta esperienza nella gestione di un marchio di lusso come ad esempio Maserati (anche se non certo brillante negli ultimi anni, ndr.), sottolinea LatePost.

Resta, però, l’incognita esecuzione: costruire da zero un brand premium richiede tempo, capitali e una forte identità di prodotto. E, secondo alcuni analisti citati dalla stampa cinese, il mercato non ha ancora incorporato aspettative rilevanti su questa seconda gamba del gruppo. Per Leapmotor quella di un brand completamente nuovo e di fascia più alta nel segmento delle auto elettriche è una sfida ambiziosa che il gruppo cinese sembra però voler tentare. (riproduzione riservata)